di Evi Mibelli.
Il clima estivo avanza veloce e si aprono opportunità per unire vacanze – per chi ha la fortuna di viverle a luglio – a occasioni di visita a musei, gallerie, esposizioni ed eventi culturali. Ma anche per chi resta in città, il programma si propone ricco ed estremamente stimolante. È un mese che offre autentici tour in epoche, linguaggi e mondi espressivi differenti: arte, architettura, design e fotografia sono protagonisti, raccontando visioni dinamiche tra passato e futuro. Grandi retrospettive si sovrappongono a focus critici sulla contemporaneità, ponendo domande sull’ambiente, sull’uomo e sull’abitare.
ABITARE LA VACANZA – PINETA MODERNISSIMA
Dal 3 al 5 luglio 2026 prende il via la terza edizione di “Abitare la vacanza”, il festival di architettura nato con l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle architetture per la villeggiatura progettate dai maestri dell’architettura moderna, sia nei contesti costieri del Mediterraneo sia in quelli montani. Il festival, ideato dall’associazione culturale plug_in nel 2023 e curato da Emanuele Piccardo, inaugura quest’anno un nuovo format sviluppato in un luogo iconico della vacanza: la Pineta di Arenzano. Nata dalla visione di due protagonisti dell’architettura italiana del Novecento, Ignazio Gardella e Marco Zanuso, la Pineta di Arenzano rappresenta un esempio emblematico di integrazione tra architettura, paesaggio e natura.
Il piano di lottizzazione redatto da Gardella e Zanuso risale al 1956 e compie quest’anno settant’anni. Nel tempo, alcuni tra i più importanti protagonisti dell’architettura italiana hanno contribuito allo sviluppo della Pineta, lasciando un patrimonio architettonico di straordinario valore. Un ricco programma di talk, reading e proiezioni animerà il festival, cui si aggiungerà l’occasione per approfondire l’opera dei maestri del razionalismo italiano, attraverso una serie di visite guidate dedicate alle architetture per la vacanza e progettate, tra gli altri, da Anna Castelli Ferrieri, Ignazio Gardella, Vico Magistretti e Gio Ponti.
Programma scaricabile a questo link
Ingresso: gratuito con prenotazione obbligatoria per le visite guidate su info@plugin-lab.it
Pineta di Arenzano (GE)
Dal 3 al 5 Luglio 2026 – abitarelavacanza.it
Condominio La Rotonda, progetto Ignazio Gardella – Anna Castelli Ferrieri, 1961-64, photo © Emanuele Piccardo.

LES RENCONTRES D’ ARLES DE LA PHOTOGRAPHIE 2026
La 57esima edizione dei “Rencontres d’Arles” – festival internazionale di fotografia in programma dal 6 luglio sino al 4 ottobre 2026 nella città francese di Arles – propone narrazioni radicate in varie regioni del mondo, tra cui il continente africano e il Mediterraneo. Spaziando tra archivi, grandi mostre monografiche e scene emergenti, le immagini esaminano identità, storie e rappresentazioni, mentre altre esplorano le infinite sfaccettature della vita. Sono più di sessanta le esposizioni che vengono allestite in questa occasione in diversi luoghi di eccezionale valore storico e architettonico della città di Arles. Dal 6 al 12 Luglio, un ricco calendario di eventi e incontri scandirà l’apertura ufficiale del festival. Il programma prevede essenzialmente opere inedite; alcune mostre sono prodotte in collaborazione con musei e istituti francesi e stranieri.
Programma completo degli eventi e delle mostre a questo link e a questo link
Orario: dalle 9.30 alle 19.30 dal 4 luglio al 30 agosto, fino alle 19.00 dal 31 agosto al 4 ottobre
Ingresso a pagamento: orari e tariffe a questo link
Arles (Francia)
Dal 6 luglio al 4 ottobre 2026 – rencontres-arles.com
Many Reasons to Live Again, 2022, photo © Carlos Idun-Tawiah.

GLI EDOARDIANI: L’ETÀ DELL’ELEGANZA
La mostra “The Edwardians: Age of Elegance” dopo l’enorme successo londinese (presso la King’s Gallery di Buckingham Palace, nel 2025) è ora a Edimburgo, alla King’s Gallery di Palazzo Holyroodhouse. L’esposizione celebra l’opulenza e la moda dell’era edoardiana (1901-1910) attraverso centinaia di oggetti e si concentra su due delle coppie reali più influenti e alla moda del tempo: Re Edoardo VII e la Regina Alessandra, e Re Giorgio V e la Regina Mary. Attraverso oggetti personali, opere d’arte, abiti, gioielli di Fabergé e manufatti di lusso, i visitatori entrano nelle vite familiari e nelle passioni collezionistiche di questi monarchi. La mostra offre uno sguardo privilegiato sulla ricchezza della corte edoardiana e sul ruolo cruciale che re e regine hanno svolto nel plasmare il gusto e lo stile di un’intera generazione.
Orario: 9.30-18.00
Ingresso a pagamento: da € 25.
Per prenotare online: whichmuseum.it/mostre
Per acquistare online: edinburgh-tickets.com
King’s Gallery di Palazzo Holyroodhouse – Edimburgo (Scozia, UK)
Fino al 7 dicembre 2026 – rct.uk/visit/palace-of-holyroodhouse
Queen Alexandra di Francois Flameng 1908, Buckingham Palace; Queen Mary di William Llewellyn 1911, RCT.

FLORA FANTASTICA
Un paesaggio d’emozioni dove alberi, creature sottomarine, tecniche insolite, oggetti dalle mille sfaccettature e dalle dimensioni gigantesche creano uno spazio di suggestioni totalizzante. L’iconica serra dei Giardini Reali di Venezia è teatro di un vivace dialogo con il giardino botanico circostante, sfumando i confini tra arte e natura, realtà e immaginazione.
In concomitanza con la Biennale Arte, la mostra “Flora Fantastica” presenta opere di cinque artisti – in residenza presso lo Swatch Art Peace Hotel inaugurato nel 2011 e incubatore di progetti ed eventi artistici di portata internazionale -, provenienti da diversi Paesi e appartenenti a diverse discipline artistiche.
Ognuno di loro pone la natura al centro della propria arte, prendendo posto nella splendida serra e fondendosi perfettamente con l’atmosfera magica dei Giardini Reali. La mostra fa parte del programma annuale di eventi e collaborazioni creative organizzato in occasione del 15mo anniversario dello Swatch Art Peace Hotel. Dalla sua apertura, la residenza ha accolto più di 600 artisti provenienti da 60 Paesi.
Orario: da mercoledì alla domenica dalle 9.30 alle 19.00
Ingresso gratuito
Giardini Reali – piazza San Marco – Venezia
Fino al 26 luglio 2026 – swatch-art-peace-hotel.com
Flora Fantastica, mostra presso i Giardini Reali San Marco, Venezia, photo © Swatch Art Peace Hotel.

ACHILLE E BRUNO, LIBERI DI GIOCARE
La Fondazione Achille Castiglioni propone ogni anno mostre diverse: un’ottima occasione per tornare in archivio alla ricerca di temi e progetti sempre nuovi, ma anche per rinnovare ogni volta il racconto delle visite guidate. Leggerezza e gioco sono ricorrenti nella vasta e geniale produzione di Achille Castiglioni. Da queste riflessioni nasce la mostra “Achille e Bruno, liberi di giocare”, curata da Marco Marzini. La progettazione di Achille Castiglioni e quella di Bruno Munari rappresentano due percorsi distinti, ma profondamente complementari all’interno del design italiano del Novecento.
Entrambi condividono una visione progettuale fondata sulla semplicità, sulla funzionalità e sull’osservazione dell’esperienza dell’utente, creando una vera e propria sinergia culturale e metodologica. La mostra, tramite una rassegna di oggetti e di immagini d’archivio, invita il visitatore a osservare Achille e Bruno come se fossero due giovani amici incuriositi dalle molte forme del reale, due amici liberi di giocare, in continua ricerca e indagine, immersi in un mondo in cui il progetto diventa gioco e il gioco diventa progetto.
Orario e ingresso su prenotazione info@achillecastiglioni.it, tel. 028053606
Fondazione Achille Castiglioni – Piazza Castello 27 – Milano
Fino al 16 febbraio 2027 – fondazioneachillecastiglioni.it
Allestimento della mostra “Achille e Bruno, liberi di giocare”, photo © Chiara Pezzimenti.

DOMESTIC DISPLACEMENT
Dal 26 giugno al 27 settembre 2026 il MAC Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao di Gibellina (TP) ospita “Domestic Displacement”, una grande collettiva che riunisce quindici artisti internazionali. A cura di Giulia Ingarao e Antonio Leone, la mostra nasce nell’ambito di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 e propone una riflessione sull’abitare contemporaneo tra vulnerabilità, sradicamento e impermanenza.
In un tempo segnato da migrazioni forzate, identità sospese e confini culturali e geografici sempre più porosi, “Domestic Displacement” costruisce una mappa incerta del presente. La mostra si articola in tre macroaree tematiche: geografie instabili, abitare la dislocazione e forme fragili della coesistenza. Le opere di artisti come Mona Hatoum, William Kentridge, Shirin Neshat, Zehra Doğan, Akram Zaatari, Santiago Sierra, Mustafa Sabbagh, Anna Maria Maiolino, Amalia Pica, Anya Gallaccio, Olu Oguibe, María Magdalena Campos-Pons, Holly Stevenson e Paolo Icaro intrecciano esperienze intime e tensioni storiche globali.
Orario: 10 – 13.30 / 15 – 18.30. Chiuso Lunedì.
Ingresso a pagamento: intero € 7; € 4 over 65, minori di 14 e residenti; € 2 universitari e visite scolastiche
MAC Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao – Gibellina (TP)
Dal 26 giugno al 27 settembre 2026 – macgibellina.it
In esposizione: Ancient world New age 2026. © Akram Zaatari. Courtesy Sfeir-Semler Gallery e Thomas Dane Galler.

XXXIII EDIZIONE DEL CONCORSO DI CERAMICA CONTEMPORANEA “MEDITERRANEO”
Dal 4 luglio al 18 ottobre 2026, Grottaglie (TA) – la Città delle Ceramiche, – si conferma crocevia di creatività, ricerca e dialogo interculturale, tornando a essere il cuore pulsante della scena artistica internazionale con il XXXIII Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”. Nata nel 1971 nell’ambito della Mostra della Ceramica, la rassegna è oggi uno degli appuntamenti più autorevoli dedicati alla sperimentazione ceramica, capace di coniugare tradizione manifatturiera e linguaggi contemporanei. Tra gli elementi più rilevanti di questa edizione vi è l’istituzione della Sezione “Grande Opera”, dedicata a opere scultoree e installazioni in ceramica pensate per la valorizzazione artistica di luoghi e spazi urbani della città.
L’inaugurazione della mostra e la cerimonia di premiazione (sabato 4 luglio alle ore 18.30 presso il Castello Episcopio, sede del Museo), aprono ufficialmente una stagione espositiva che conferma Grottaglie quale laboratorio vivo del Mediterraneo.
Orario: 10.30 – 12.30, 16 -18. Chiuso Lunedì. In occasione della Mostra sono previste aperture straordinarie.
Ingresso Museo della Ceramica: € 4 intero; € 2 ridotto (giovani 15-25 anni); € 1 (ragazzi 6-14 anni)
Grottaglie (Taranto)
Dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 – coopculture.it/it
Castello Episcopio, sede dell’inaugurazione di apertura della Mostra della ceramica, Grottaglie (TA)

ART NOUVEAU WEEK 2026
Il grand tour del Liberty si propone come un itinerario raffinato che segue le tracce dell’architettura della Belle Époque, tra eleganza, storia e paesaggi straordinari in linea con il tema del Mare, filo conduttore dell’ottava edizione del Festival Internazionale Art Nouveau Week, in programma dall’8 al 14 Luglio 2026. Organizzato da Italia Liberty e curato dall’esperto Andrea Speziali – insieme a un prestigioso comitato scientifico internazionale – Art Nouveau Week rappresenta oggi il più importante evento mondiale dedicato a questa corrente artistica.
L’Italia sarà attraversata da un fitto calendario di visite guidate e aperture straordinarie: da Milano a Torino, da Palermo a Viareggio, da Genova a Bari, ogni regione offrirà percorsi dedicati alla scoperta di villini, quartieri floreali, alberghi storici, cimiteri monumentali e architetture balneari. Sono previste anche conferenze online con un ciclo di incontri specialistici intitolato: “Sulla cresta dell’Art Nouveau. L’onda del Liberty nell’Europa della Belle Époque”.
Per i contenuti consultare questo link
Per iscriversi alle conferenze compilare questo form
Per informazioni su tour guidati, incontri ed eventi tematici dal vivo, divisi giorno per giorno, consultare il portale ufficiale di Italia Liberty
Per i dettagli degli itinerari e dell’organizzazione cliccare su questo link
Dal 8 luglio al 14 luglio 2026 – italialiberty.it
Manifesto del Festival Internazionale Art Nouveau Week.

LONDON CONTEMPORARY ART FAIR 2026
ITSLIQUID Group, insieme a YMX Arts, presenta la 18ma edizione di “London Contemporary”, ospitata presso Elements Contemporary Art Space, Londra, dal 10 al 23 luglio 2026. Questa mostra internazionale si pone come piattaforma dinamica per creativi provenienti da tutto il mondo, come luogo di confronto e di ricerca incentrato sull’evoluzione di nuove identità all’interno dei mutevoli paesaggi degli spazi contemporanei. Attraverso una vasta gamma di media, gli artisti selezionati esplorano come definiamo noi stessi e interagiamo con il mondo moderno, offrendo uno sguardo approfondito sull’intersezione tra personalità, architettura e ambienti digitali.
Inaugurazione: 10 luglio 2026, ore 18.00 su registrazione, info@itsliquid.com
Orario: da martedì a sabato 11.00 – 17.00
Ingresso libero su registrazione
Elements Contemporary Art Space – 253 Hoxton Street – Londra (UK)
Dal 10 al 23 luglio 2026 – itsliquid.com
London Contemporary, International Art Fair, Londra

RODRIGO TORRES: ÁGUA MOLE EM PEDRA DURA
È nella splendida cornice della Galleria rhinoceros a Roma – progettata da Jean Nouvel che vale da sola una visita – che è in corso la prima esposizione personale dell’artista brasiliano Rodrigo Torres dal titolo: “Água mole em pedra dura”. Partita lo scorso 9 giugno, si svolgerà per tutto il mese di luglio sino al 13 agosto 2026. Torres presenta un ciclo di opere nato dall’incontro con il panorama culturale romano, tra cui sculture ceramiche e una fontana, oltre a una nuova serie di disegni e dipinti su carta, da sempre presenti nella sua ricerca, ma mai mostrati al pubblico.
Il progetto nasce da una residenza artistica di due mesi, divisa tra c.r.e.t.a, centro di riferimento per le arti ceramiche a Roma, dove le opere hanno preso forma, e la Galleria rhinoceros, dove le sculture e i lavori su carta sono stati completati. Le sculture esplorano la trasformazione della materia e il ritorno alla terra: i minerali estratti dal suolo, plasmati in forme monumentali, si frammentano e tornano alla propria essenza sotto l’azione combinata delle forze naturali e dell’intervento umano. In questo nuovo dialogo tra Roma e Rio de Janeiro, la mostra costruisce una stretta relazione con il proprio contesto, intrecciando pratiche e geografie diverse in una riflessione sulla materia, il tempo e la trasformazione.
Orario: tutti i giorni dalle 11.00 alle 19.00
Ingresso libero
Galleria rhinoceros – via del Velabro 9A – Roma
Fino al 13 Agosto 2026 – rhinocerosroma.com
L’artista Rodrigo Torres presso la galleria romana rhinoceros, photo © rhinoceros

IMPRONTE: FOTOGRAFIE DI JAMES BALOG
Al MAcA, Environmental Museum di Torino, è in corso “Impronte”, una mostra dedicata al lavoro di James Balog, tra i più autorevoli fotografi ambientali contemporanei. Curata da Silvana Dalmazzone e Monica Poggi, l’esposizione presenta una selezione articolata di immagini, installazioni multimediali e opere filmiche che restituiscono la complessità del rapporto tra attività umana e sistemi naturali. Fulcro del percorso è “Extreme Ice Survey” (2007), il più ampio studio fotografico sui ghiacciai mai realizzato da terra: una rete di fotocamere documenta nel tempo i cambiamenti della criosfera tramite immagini e time-lapse.
Segue “Survivors”, progetto che ritrae animali appartenenti a specie a rischio di estinzione che vivono in cattività o aree protette, scatti che ne mettono in luce l’individualità e irripetibilità. Negli spazi esterni è presentato “The Human Element”, dove l’umanità è vista come “quinto elemento”, in relazione con terra, acqua, aria e fuoco. Il percorso si conclude con tre documentari realizzati in collaborazione con il Festival CinemAmbiente. La mostra è realizzata con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, con il sostegno del Gruppo Iren e in collaborazione con CinemAmbiente. Fa parte del programma Extra di EXPOSED Torino Photo Festival.
Orario: da Lunedì a Venerdì 11.00 – 19.00. Domenica 14.00 – 19.00.
Ingresso: € 10 intero (da Lun a Ven); € 12 (Sab-Dom); € 7 ridotto (categorie convenzionate)
MAcA – corso Umbria 90 – Torino
Fino al 29 Luglio 2026 – acomeambiente.org
Mostra IMPRONTE presso il MAcA di Torino. Foto dell’inaugurazione.

FRAGILITY BEAUTY
Prodotta dal Victoria and Albert Museum di Londra e dalla Sir Elton John and David Furnish Collection, la mostra “Fragility Beauty” – inaugurata lo scorso 12 giugno e aperta fino al 27 settembre 2026 -, riunisce più di 300 stampe realizzate dagli anni Cinquanta a oggi, mettendo in luce il lavoro di oltre 90 fotografi internazionali. La tappa parigina alla Galleria Nazionale Jeu de Paume propone una selezione di opere che ripercorre la storia della fotografia moderna e contemporanea, con immagini di Robert Mapplethorpe, Herb Ritts, Nan Goldin, Diane Arbus, William Klein, Ryan McGinley, Ai Weiwei, Irving Penn e Richard Avedon.
“Fragility Beauty” celebra la passione di Sir Elton John e David Furnish per la fotografia come forma d’arte, e riflette il loro gusto personale e il loro sguardo da veri collezionisti. È considerata una delle collezioni più importanti al mondo per la qualità eccezionale e l’ampiezza. Attraverso cinque sezioni tematiche, la mostra esplora soggetti quali il desiderio, la celebrità, la moda, il reportage e l’affermazione delle identità.
Orario: Mar-Merc 11.00-21.00; Gio-Ven 11.00-19.00; Sab-Dom 10.00-19.30. Lunedì chiuso.
Ingresso: € 14
Galleria Nazionale Jeu de Paume – Parigi (Francia)
Fino al 27 Settembre 2026 – jeudepaume.org
Una delle foto esposte a “Fragility Beauty”, “The Palisades Fire”, Los Angeles, 7 gennaio 2025, photo © Ethan Swope

FESTIVAL DELL’ARCHITETTURA TORINO 2026
Dal 7 al 9 luglio 2026 Torino ospiterà una nuova edizione del Festival di Architettura, promosso dalla Fondazione per l’architettura / Torino e dall’Ordine degli Architetti PPC di Torino. Il titolo scelto – “Chi abiterà le case vuote?” – apre una riflessione urgente sul futuro dell’abitare contemporaneo, tra trasformazioni urbane, riuso e nuove forme di convivenza. Emblematica la scelta del luogo: l’Ex Mercato Ittico di Porta Palazzo, che oggi si trova al centro di un processo di trasformazione profonda, dopo la sua chiusura nel 2021.
Il Festival di Architettura sceglie di abitare temporaneamente questo spazio, trasformandolo in una piattaforma di confronto tra progettisti, istituzioni, imprese e cittadini. Tre giorni di incontri, visioni e dialoghi che mettono al centro il tema dell’abitare e il ruolo dell’architettura nel costruire scenari futuri.
Per conoscere la programmazione di talk, laboratori, proiezioni consultare il sito della Fondazione a ridosso delle date o inviare richiesta a: ufficiostampa@fondazioneperlarchitettura.it
Ingresso libero
Ex Mercato Ittico di Porta Palazzo – Torino
Dal 7 al 9 luglio 2026 – fondazioneperlarchitettura.it
Interno dell’Ex Mercato Ittico di Porta Palazzo a Torino, sede del Festival dell’Architettura, photo © Daniele Ratti.

VERNER PANTON – FORM, COLOUR, SPACE
Per celebrare il centenario della nascita di Verner Panton, il Vitra Design Museum dedica all’opera del geniale designer una grande mostra negli spazi del Vitra Schaudepot. Per l’occasione, oltre a pezzi iconici come la Panton Chair e alle proposte per l’illuminazione e i design tessili, verranno presentati anche diversi suoi progetti architettonici meno noti, che tuttavia appartengono alla sua vasta produzione creativa. Una ricostruzione accessibile della leggendaria Fantasy Landscape (1/8) del 1970 dà vita alla rivoluzionaria concezione dello spazio di Panton, ricostruendo lo spirito dell’epoca.
La struttura espositiva trasforma i suoi mondi scultorei dai colori vivaci in un’esperienza di grande suggestione. La mostra si basa sull’ampia collezione di Verner Panton conservata presso il Vitra Design Museum, una delle più importanti del suo genere, che comprende un patrimonio unico di oggetti, disegni, modelli e materiali d’archivio. Realizzata in stretta collaborazione con la Verner Panton Design AG, la mostra punta a invitare i visitatori a riscoprire un designer visionario tra cultura pop, utopia e i mondi dinamici del colore.
Orario: aperto tutti i giorni 10.00-18.00
Ingresso: € 16 intero; € 13 ridotto (fino ai 14 anni, over 65, portatori di disabilità, gruppi); gratis (sotto i 13 anni, gruppi scolastici); biglietti acquistabili online
Vitra Schaudepot – Charles-Eames-Straße 2 – Weil am Rhein (Germania)
In corso fino al 9 Maggio 2027 – design-museum.de/en
Allestimento per la mostra “Verner Panton: Form, Colour, Space”. Design by Verner Panton © Verner Panton Design AG. Ph. Vitra Design Museum / Franz Wamhof.

In copertina: installazione alla mostra “Verner Panton/ Form, Colour, Space”. Design by Verner Panton © Verner Panton Design AG. Ph. Vitra Design Museum / Franz Wamhof.






















