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TEN: The Evolving Now – L’Isola ha fatto strada

di Sara Gecchelin.

Dal 20 al 26 aprile 2026, Isola Design Festival torna alla Milano Design Week per celebrare il percorso evolutivo di Isola Design a 10 anni dalla sua fondazione. La casa in ordine è orgogliosa media partner di questo traguardo e di questo vivace evento, durante il quale la sperimentazione sul design, che è ora una community globale, farà suo il cuore del distretto.

Il nostro magazine è orgoglioso di rinnovare anche quest’anno la media partnership con Isola Design Festival, unendosi alle celebrazioni per i dieci anni di Isola Design, progetto che continua a fare strada restando fedele alla propria identità ma ampliando visione e ambizioni.

Con entusiasmo, la nostra direttrice Anna Caldera si fa portavoce di un pensiero condiviso: “È una liaison molto importante, nella quale noi di La casa in ordine crediamo profondamente. Sono tanti anni che collaboriamo con questa fervida realtà, l’abbiamo vista crescere e siamo rimasti al suo fianco passo dopo passo. Oggi siamo elettrizzati di celebrare questo traguardo e di proiettarci insieme verso un futuro sempre più coinvolgente e stimolante”.

Durante l’incontro con la stampa è stato presentato TEN: The Evolving Now, il tema scelto per l’edizione 2026 del festival promosso da Isola Design Group: titolo rievocativo di un traguardo, ma che rappresenta anche la chiave di lettura per comprendere l’evoluzione di questo movimento.

TEN, è il tema di Isola Design Festival 2026. Photo © Isola Design Festival
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UN ANNIVERSARIO CHE GUARDA AVANTI

Il percorso di Isola Design inizia un decennio fa grazie a un’intuizione: mettere in dialogo la creatività con le energie urbane dell’Isola, trasformando il quartiere milanese in un punto d’incontro vivo tra talenti e potenzialità del territorio e convertire la zona in Distretto ufficiale della MDW, diventato oggi un exibition place di riferimento per il design internazionale.

Il format Isola Design Gallery allo Spazio Lampo di Milano durante l’edizione 2024 di Isola Design Festival. © Anwyn Howarth
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Di questa storia ci incanta la forza visionaria di unire giovani talenti, studi creativi e realtà produttive, intrecciando luoghi storici della città, competenze e generazioni. Nel tempo, ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione fino a diventare una community e un network a livello globale, fucina di eventi collettivi in tutta Europa, e che da poco ha messo piede anche a Dubai. Isola.Design è infatti la prima piattaforma fisica e digitale dedicata a designer e studi di design internazionali, con focus privilegiato su innovazione, sostenibilità e nuovi biomateriali.

Ma torniamo a Isola Design Festival: che cos’è davvero, cosa ci aspetta quest’anno e quali sono le novità più interessanti in arrivo.

ECOSISTEMA ISOLA

In continuità con le scorse edizioni, il festival conferma la sua vocazione: valorizzare nuovi designer, la ricerca sui materiali e narrazioni emergenti. Ma quest’anno c’è un elemento in più. L’evento si radica nel cuore del quartiere, con un programma che rafforza il legame con il territorio, e appropriandosi di una location simbolica dalla quale il racconto si espande e si stratifica nelle strade circostanti.

Stiamo parlando dell’edifico industriale di Fabbrica Sassetti (in via Filippo Sassetti 31, Milano), un luogo dove negli anni ‘30 si filava la lana e che oggi rappresenta una sintesi perfetta dell’identità di Isola Design Group: radicata nella produzione, nella comunità e nel valore duraturo del fare.

Isola Design Festival 2026. Gli spazi espositivi dentro la storica Fabbrica Sassetti.
spazi espositivi isola design festival

FABBRICA SASSETTI

Per questa decima edizione, Fabbrica Sassetti riaprirà le porte al pubblico diventando la sede principale del festival e accogliendo l’evoluzione dei format espositivi di maggior successo degli ultimi anni.

Iniziamo dal primo: Isola Design Gallery, una delle esposizioni più rappresentative di Isola, che per la settima edizione rinnova una selezione di pezzi unici, capaci di raccontare come il design contemporaneo trasformi i gesti quotidiani in esperienze personali. La mostra riunisce designer da tutto il mondo – dalla Danimarca alla Corea del Sud, dal Giappone alla Germania – offrendo uno sguardo privilegiato su stili di vita, materiali e processi che definiscono il design di oggi.

Isola Design Festival 2026. A Isola Design Gallery, le sedute Wady di Abdalla ©Abdalla e Loop Bench di Roseline Jabbour © lazanks
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No Space for Waste, realizzata con il supporto di .mdd, è invece la mostra dedicata al design circolare, che quest’anno amplia i temi già trattati nelle prime due edizioni, indagando come materiali scarto o sottoutilizzati possano trasformarsi in risorse preziose attraverso la creatività, la ricerca e processi produttivi più responsabili. In esposizione vedremo progetti che reinterpretano il concetto di rifiuto, valorizzando tecniche lente, materiali naturali e approcci innovativi al riuso.

Isola Design Festival 2026. Tra i pezzi di No Space for Waste, la sedia Chair nr. 2 di Christina Looshorn © Malte Oing e il divisorio DRYFT No. 1 di Julia Luteracka x Bluba Studio © Kajetan  Bluba Studio
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Attraverso il linguaggio del design contemporaneo, Rasa – The Indian Collective, è un’esposizione che unisce radici e futuro, mostrando come l’artigianalità indiana continui a evolversi con sensibilità e visione. La mostra, co-curata con Nidhi Chandak e Varun E S, prende ispirazione dal termine sanscrito Rasa (रस), l’essenza emotiva che nasce dall’espressione creativa: un invito a vivere il design non solo come forma, ma come esperienza sensoriale e culturale.

Isola Design Festival 2026. In mostra al Rasa – The Indian Collective, il mobile bar Canasta di Arunika Sarkar – Arredatore © Lokesh Dang
mobile bar design

Introdotto durante la Milano Design Week 2022, il format di The Dutch Atelier offre uno sguardo aperto sul design olandese contemporaneo attraverso una selezione, curata da designer della community Isola attivi nei Paesi Bassi, di un mix di pezzi da collezione e prodotti che incarnano i principi della scuola olandese: sperimentazione, colore e rigore concettuale con una cultura del progetto che unisce identità, processo e pratica.

Isola Design Festival 2026. Esposti in The Dutch Atelier, l’opera luminosa Burgeoning Symbiosis di Oscar Greve ©Manon Roggeman e la scaffalatura Grid Shelving Unit di Dot Objects © Dot Objects
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EXHIBITION PARALLELE

Accanto a Fabbrica Sassetti ci saranno poi 10 iniziative principali, tra installazioni e mostre che, sotto la direzione della creative director di Isola Elif Resitoglu, si svilupperanno in diverse sedi chiave del quartiere, tra cui:

ZONAK, Via Spalato 11, dove sarà presente la terza edizione di Rising Talents, che racconta il futuro del design attraverso una nuova generazione di designer internazionali – studenti eccellenti, neolaureati e designer emergenti provenienti da tutto il mondo – con idee audaci e visioni fresche tra sperimentazione, materiali innovativi e reinterpretazioni dei gesti quotidiani.

Isola Design Festival 2026. Tra i protagonisti di Rising Talents, lo spremiagrumi da parete Boffi – Wall Mounted Citrus Squeezer di Hagar Guri © Ron Z e la lampada di Mr Johns Goods- NadarLighting
spremiagrumi-da-parete-e-lampada-design

Sempre presso ZONAK, la prima novità è la mostra Archivi Futuri, co-curata con Pietro Petrillo, che riflette su come la produzione creativa contemporanea possa restare sostenibile, accessibile e significativa per le generazioni future e immagina il destino degli oggetti oltre il 2050. Si perlustrano nuovi modi di conservare emozioni, cultura e memoria attraverso tecnologie e metodologie in continua evoluzione.

Isola Design Festival 2026. In esposizione ad Archivi Futuri, il set The Sobhiye di Roya Abboud © Ralph Bassim
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Alla STECCA3, in Via Gaetano de Castilla 26, The New State of Materials by Materially, presenta una selezione di soluzioni materiche di Materially e Shape of Belonging, co‑curata con Oliwia Maria Studio. Materiali all’avanguardia, intelligenti e biobased, sviluppati secondo principi di innovazione, circolarità e decarbonizzazione che rappresentano un’alternativa alla plastica e al legno.

Isola Design Festival 2026. Presente a The New State of Materials, Kinari di Panasonic Holdings Corporation, materiale alternativo alla plastica tradizionale sviluppato attraverso una tecnologia di lavorazione dei compositi che prevede l’aggiunta di oltre il 55% di fibre di cellulosa.
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LA CITTÀ CHE VORREI

Altra novità del 2026 è l’inedita collaborazione con Designtech che porta nel quartiere Urban Collective Project: un percorso di installazioni diffuse che trasforma lo spazio urbano in un laboratorio aperto di idee, visioni e possibilità. Un progetto che invita i visitatori a riflettere sul proprio rapporto quotidiano con la città, esplorando il potenziale delle tecnologie emergenti e il modo in cui possono tradursi in soluzioni concrete per la Milano di oggi e di domani.

Isola Design Festival 2026. Per Urban Collective Project, organizzato con Designtech, l’installazione Oasi in Città, in Via Gaetano de Castillia 23 (nell’area verde adiacente) è una capsula esperienziale, concepita come uno spazio di passaggio e di sosta.
istallazione-oasi-in-citta-isola-design-festival

DUE PASSI NEL DISTRETTO

A dimostrazione di quanto il design sia ormai parte viva del tessuto cittadino, l’Isola Design Festival 2026 trasformerà l’intero quartiere Isola in un grande palcoscenico a cielo aperto. Per una settimana, vie, cortili e spazi nascosti si animeranno di mostre, installazioni, workshop, performance dal vivo e design talk, creando un percorso diffuso che invita a perdersi, scoprire, lasciarsi sorprendere.

Chi desidera immergersi in questa energia creativa può consultare il programma completo sul sito sul sito di Isola.Design e iniziare a costruire il proprio itinerario di visita.

PERCHÉ VISITARE L’EDIZIONE 2026 

Prima di tutto, perché rappresenta il volto più rivoluzionario della settimana milanese del design, la cui mission originaria rimane invariata da 10 anni: offrire spazio, opportunità e visibilità ai talenti emergenti, spesso ai margini dei circuiti più istituzionali. In secondo luogo, chi già conoscesse il festival, potrà apprezzare il cammino dei suoi protagonisti in tutto questo decennio. Approderanno infatti a Isola i designer che avevano debuttato agli esordi e che oggi tornano come voci mature e riconosciute, affiancati da nuove presenze che stanno ridefinendo l’ecosistema indipendente del progetto.

In ultimo, possiamo aggiungere che Isola Design Festival è un’occasione unica per osservare da vicino l’evoluzione di una comunità creativa in continuo movimento, scoprire chi sta crescendo, chi sta innovando e chi sta aprendo nuove strade.

ISOLA DESIGN FESTIVAL 2026
Date: 20-26 aprile 2026
Dove: Isola Design District – Fabbrica Sassetti – Via Filippo Sassetti 31 – Milano
Quando: 20 aprile 15:00-20:00; 21/25 aprile 11:00-20:00; 26 aprile 11:00-16:00 – isola.design

In copertina, Isola Design Festival 2026, Hero, Fabbrica Sassetti. Photo © Isola Design Festival

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