Un’immersione speciale nella scena milanese in occasione della Design Week, tra mostre, installazioni e progetti che, oltre il design di prodotto, costruiscono un sistema diffuso di linguaggi, curatele e visioni. Dai distretti cittadini ai musei, fino agli spazi indipendenti, la città si trasforma in un paesaggio ispirazionale da percorrere, in cui il progetto si manifesta nelle sue molteplici forme, intrecciando memoria e contemporaneità, ricerca e sperimentazione. Tra mostre tematiche o di pura arte e iniziative nei diversi quartieri, emerge un programma articolato e stratificato, che rende Milano un osservatorio privilegiato sul presente della creatività e sulle sue possibili direzioni future.
WILD BY DESIGN
Come un sussurro ancestrale tradotto in progetto, la visione di Marco Grasso prende forma in un racconto pittorico dove natura e artificio si riconoscono simili, annullando ogni distanza concettuale. A guidare il percorso all’ADI Design Museum (da tenere d’occhio la programmazione speciale per la MDW) è la curatela di Elena Di Raddo, mentre la Loffredo Foundation for Arts & Inclusion ne sostiene l’impianto culturale, attivando una riflessione ampia sul progetto come esito di un’intelligenza condivisa tra mondo naturale e pensiero umano.
Orario: lunedì-domenica 10:30-20:00 | ultimo ingresso 19.15
Ingresso a pagamento: intero € 15; ridotto € 12; biglietto giornaliero per visitare tutte le mostre € 25
ADI Design Museum – Piazza Compasso d’Oro 1 – Milano
Dal 1 al 13 aprile 2026 – adidesignmuseum.org
Marco Grasso, Grace, Olio su tela, 50×70 cm @ marcograssoart

PROPERTY OF SERGIO ASTI. A DESIGN HERITAGE
È un gesto quasi filologico quello che riporta alla luce la misura progettuale di Sergio Asti, qui restituita con limpida precisione e rara eleganza. La mostra, orchestrata da FRAGILE – galleria milanese guidata da Alessandro Padoan e Alessandro Palmaghini – si fonda sulla ricerca puntuale di Rosa Chiesa e Alessandro Zannoni, delineando un pensiero totale dove ogni oggetto diventa traccia di metodo e visione, in un equilibrio sottile tra memoria storica e capacità di attraversare il presente.
Orario: 14-17 aprile 10:00-19:00 | 20-26 aprile 10:00-20:00 | 27 aprile su appuntamento
Ingresso gratuito
FRAGILE Milano – Via Simone D’Orsenigo 27 – Milano
Dal 14 aprile al 29 maggio 2026 – fragilemilano.com
Sospensione Frangia di Bilumen, design Sergio Asti – FRAGILE Milano. Photo @ Nicola Galli

FROM ARCHIVE TO LIVING ART CONTINUUM
Nel dialogo tra eredità e contemporaneità, il progetto di Gebrüder Thonet Vienna prende forma attraverso l’intervento dell’artista internazionale Quayola, che introduce una rilettura in chiave aggiornata del patrimonio del brand. Il confronto tra linguaggi analogici e digitali genera un paesaggio visivo in cui forme e riferimenti vengono rielaborati e resi dinamici, all’interno di un programma culturale che utilizza l’archivio storico come base attiva di ricerca e sperimentazione, più che come semplice celebrazione del passato.
Orario: lunedì-domenica 10:30-20:00
Ingresso gratuito
Triennale Milano – Viale Emilio Alemagna 6 – Milano
Dal 20 al 26 aprile 2026 – triennale.org
From Archive to Living Art Continuum (dettaglio). Photo @ courtesy l’artista; Transient, Quayola @ triennale.org

CASA ULTRAPIEGA
Qui la struttura si fa dichiarazione, tensione visibile che disegna lo spazio e ne rivela l’essenza, presentando il nuovo prodotto ULTRAPIEGA, design Spalvieri & Del Ciotto per Anonima Castelli. Anonima Castelli affida al duo una grammatica progettuale rigorosa, in cui una configurazione a telaio, ispirata alla sagoma di una casa, convive con un sistema di cavi in tensione che mantiene le sedute sospese, rendendo leggibile il rapporto tra struttura e funzionamento e restituendo al progetto una dimensione quasi didattica.
Orario: lunedì-domenica 10:30-20:00
Ingresso gratuito
Triennale Milano – Viale Emilio Alemagna 6 – Milano
Dal 20 al 26 aprile 2026 – triennale.org
Casa ULTRAPIEGA (dettaglio). Photo @ tolook @ triennale.org

FRANS DIJKMEIJER: THE SILENT PIONEER
Nel silenzio operoso della tessitura si annida un pensiero radicale che oggi riemerge con rara intensità. Il progetto, promosso e sviluppato da Kvadrat, si costruisce anche attraverso gli interventi di Renick Bell, Valentina Furian e Francesco Tosini, dando forma a una narrazione corale che restituisce complessità e profondità all’eredità progettuale di Frans Dijkmeijer, protagonista della mostra.
Orario: lunedì-domenica 10:30-20:00
Ingresso gratuito
Triennale Milano – Viale Emilio Alemagna 6 – Milano
Dal 20 al 26 aprile 2026 – triennale.org
Frans Dijkmeijer – The Silent Pioneer (dettaglio). Photo @ Kvadrat @ triennale.org

FREDERICIA: UNA CRONACA DEL DESIGN DANESE
Con passo misurato e consapevole, Fredericia costruisce un racconto che attraversa il tempo senza cedere alla nostalgia. Il progetto espositivo, sviluppato direttamente dall’azienda, intreccia materiali d’archivio e nuove produzioni, mettendo in relazione maestri del Novecento e designer contemporanei in una narrazione continua, dove il design si afferma come pratica culturale viva.
Orario: lunedì-domenica 10:30-20:00
Ingresso gratuito
Triennale Milano – Viale Emilio Alemagna 6 – Milano
Dal 20 al 26 aprile 2026 – triennale.org
Fredericia: una cronaca del design danese. Photo @ Fredericia (dettaglio) @ triennale.org

LIGHT IN MATTER VARIAZIONI ARCHITETTONICHE
È nella materia che la luce trova la sua più alta espressione, secondo la ricerca di HYLEtech. Il progetto, coordinato da Luca Molinari, coinvolge studi internazionali come Archea Associati, EDGE Design Institute, Emanuel Gargano Studio, Labics, Mangado y Asociados e Tümertekin Architects, traducendo sei parole chiave in installazioni che rendono visibile il pensiero progettuale.
Orario: lunedì-domenica 10:30-20:00
Ingresso gratuito
Triennale Milano – Viale Emilio Alemagna 6 – Milano
Dal 20 al 26 aprile 2026 – triennale.org
Light in Matter Variazioni Architettoniche. Photo @ HYLEtech @ triennale.org

THE EAMES HOUSES
Un racconto stratificato restituisce l’essenza dell’abitare moderno attraverso il lavoro di Charles e Ray Eames, fondatori dell’Eames Office e figure centrali del design del Novecento. La mostra, sviluppata dallo studio stesso, intreccia modelli, immagini e strutture, rivelando una visione ancora attuale dove prefabbricazione, modularità e dimensione umana convivono con naturalezza.
Orario: lunedì-domenica 10:30-20:00
Ingresso gratuito
Triennale Milano – Viale Emilio Alemagna 6 – Milano
Dal 20 al 26 aprile 2026 – triennale.org
Eames house © 2026 Eames Office, LLC

PAOLO MUSSAT SARTOR. OBIETTIVO, ARTE POVERA. UN VIAGGIO NELL’ARTE DAL 1968
Attraverso l’obiettivo di Paolo Mussat Sartor si compone un atlante visivo di straordinaria lucidità. L’esibizione, accompagnata dal testo critico di Laura Cherubini e realizzata con la collaborazione di Francesca Chiappero, restituisce una stagione concettuale irripetibile con rigore poetico, trasformando la fotografia in uno strumento di indagine capace di oltrepassare la semplice documentazione.
Orario: lunedì-venerdì 10:00-13:00/14:00-18:00 | sabato-domenica chiuso
Ingresso gratuito
Galleria Gracis – Piazza Castello 16 – Milano
Fino al 30 aprile 2026 – galleriagracis.com
Paolo Mussat Sartor, Viaggi, 1977, stampa su carta al bromuro d’argento, 15×23 cm © Galleria Gracis

KOUNELLIS | WARHOL
Due visioni apparentemente inconciliabili si incontrano in un dialogo teso e necessario, nato da un’idea di Annamaria Maggi, tra Galleria Fumagalli e Museo San Fedele a Milano. La materia di Kounellis e la superficie di Warhol si riflettono l’una nell’altra, rivelando una comune tensione verso il tragico e offrendo una lettura stratificata del concetto di icona, tra spiritualità, consumo e memoria.
Orario: lunedì-venerdì 13:00-19:00 | sabato-domenica chiuso
Ingresso gratuito
Galleria Fumagalli – Via Bonaventura Cavalieri 6 – Milano
Fino al 29 maggio 2026 – galleriafumagalli.com
Orario: mercoledì-domenica 14:00-18:00 | ultimo ingresso 17:30
Ingresso a pagamento: intero € 5; ridotto € 3
Museo San Fedele – Piazza San Fedele 4 Milano
Fino al 29 maggio 2026 – sanfedeleartefede.it
Veduta della mostra KOUNELLIS | WARHOL. La messa in scena della tragedia umana, Galleria Fumagalli, Milano, 2025. Photo © Guido Rizzuti. Courtesy © Galleria Fumagalli

GIANFRANCO FRATTINI 1926-2026
Nel ritmo misurato degli spazi del Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee del Castello Sforzesco e della Sala Castellana prende forma l’avvio delle celebrazioni per il centenario di Gianfranco Frattini. Il progetto, curato da Emanuela Frattini Magnusson e Pietro Todeschini con Fiorella Mattio e promosso dallo Studio/Archivio Frattini, costruisce un racconto essenziale in cui allestimento ed edizioni speciali realizzate da Artemide, Cassina, CB2, Gubi (e molti altri) dialogano, restituendo la coerenza e la modernità di un pensiero progettuale ancora attuale.
Orario: martedì-domenica 10:00-17:30 | biglietteria chiude 16:30 | lunedì chiuso
Ingresso a pagamento: intero € 5; ridotto € 3; under 18 gratis
Castello Sforzesco – Piazza Castello – Milano
Fino al 28 giugno 2026 – milanocastello.it
Gianfranco Frattini, Portofino. Courtesy © Studio Archivio Gianfranco Frattini

REBECCA
Come un organismo sensibile che respira e accoglie, lo spazio immaginato da Benni Bosetto all’HangarBicocca si trasforma in un racconto intimo e stratificato, composto da installazioni ambientali, superfici, presenze sonore e dispositivi che guidano il percorso del visitatore. La curatela di Fiammetta Griccioli accompagna un’esperienza immersiva che include la performance Tango (II version), attivando una dimensione viva dove corpo, architettura e gesto si intrecciano in modo fluido.
Orario: giovedì-domenica 10:30-20:30 | ultimo ingresso 19:30 | lunedì-mercoledì chiuso
Ingresso gratuito: è consigliata la prenotazione online
Pirelli HangarBicocca – Via Chiese 2 – Milano
Fino al 19 luglio 2026 – pirellihangarbicocca.org
Rebecca. Bonni Bosetto © pirellihangarbicocca.org

DEPERO SPACE TO SPACE. LA CREAZIONE DELLA MEMORIA
Un dialogo inatteso prende forma tra epoche e visioni, orchestrato da Nicoletta Boschiero e Antonio D’Amico a Palazzo Bagatti Valsecchi. L’allestimento, firmato da a-fact architecture factory con LightScene Studio, costruisce una narrazione articolata in cui la memoria diventa spazio vivo, capace di mettere in relazione identità storica e sensibilità contemporanea. Il percorso espositivo termina con la rievocazione del ViBi Bar (aperitivo su prenotazione sul sito), Vino-Birra Bar, il leggendario locale dove Depero nel 1937 realizzò la decorazione con sette tarsie in panno inserite in una boiserie per le Cantine Cavazzani di Bolzano, riproposte insieme a materiali d’archivio.
Orario: mercoledì-domenica 10:00-18:00 | lunedì-martedì chiuso
Ingresso a pagamento: intero € 14; ridotto e convenzioni € 10 (universitari con badge, adulti over 65); ragazzi 6-17 anni € 2; gratuito under 5, accompagnatori di persone con disabilità
Museo Bagatti Valsecchi – Via Gesù 5 – Milano
Fino al 2 agosto 2026 – museobagattivalsecchi.org
Depero Space to Space. La creazione della memori. Sala della stufa valtellinese. Photo © Elena Datrino. Opera: Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 – Rovereto, TN, 1960) Danza del vento 1952, olio su tavola, 203 x 120 cm Mart, Fondo Depero.

FIERE&MANIFESTAZIONI
SALONE DEL MOBILE.MILANO 2026
Con la consueta autorevolezza che ne definisce il ruolo centrale nel panorama internazionale, il Salone del Mobile.Milano torna negli spazi di Fiera Milano Rho per la sua 64ª edizione. I numeri confermano la sua forza: attesi oltre 1.900 espositori, 169.000 mq sold out, 227 brand tra debutti e ritorni e più di 700 giovani progettisti al SaloneSatellite ideato da Marva Griffin Wilshire. Tra le novità, Salone Raritas introduce il collectible design con la curatela di Annalisa Rosso e l’allestimento di Formafantasma. Tornano le Biennali con EuroCucina e FTK, dedicate a sistemi intelligenti e design biofilico, e il Salone del Bagno, sempre più orientato al benessere. Tra le esperienze, “Aurea” di Maison Numéro 20 reinterpreta il lusso in chiave sostenibile, mentre si anticipa il Salone Contract firmato da Rem Koolhaas e David Gianotten per OMA.
Orario: 9:30 alle 18:30 | press 8:30-18:30
Ingresso a pagamento: online a questo link
Fiera Milano – Strada Statale del Sempione 28 – Rho (Milano)
Metropolitana Capolinea Rho-Fieramilano, linea M1
Dal 21 al 26 aprile 2026 – salonemilano.it
Salone del Mobile.Milano. Photo © salonemilano.it

MILANO DESIGN WEEK 2026
Più che un evento, la Milano Design Week è un sistema vivo che trasforma la città in un laboratorio diffuso dove il progetto si manifesta in ogni sua forma. Accanto al Salone, il Fuorisalone si articola in una costellazione di distretti: Brera Design District, cuore pulsante e culturale; 5VIE, dove il contemporaneo dialoga con la città antica; Porta Venezia Design District, vocato alla sperimentazione; Tortona, tra i più dinamici e internazionali e Superstudio con nuove sedi sparse; Isola Design Festival, sempre vibrante e attento alla dimensione sociale e ai nomi emergenti. Senza dimenticare il centro con il Durini Design District, che riflette sull’ospitalità come valore progettuale celebrando i brand storici. A questi si affiancano gli appuntamenti di Triennale Milano e Castello Sforzesco, mentre Alcova esplora nuove geografie cittadine (Primaticcio) e mette in mostra le visioni del design più avveniristico.
Orario: variabile a seconda delle sedi
Ingresso: gratuito o a pagamento a seconda degli eventi
Milano – sedi sparse per la città
Dal 20 aprile al 26 aprile 2026 – per orientarsi: fuorisalone.it
MoscaPartners 2026, Entrance view. Photo © Lina Ghotmeh © fuorisalone.it

In copertina, Fortunato Depero (Fondo, TN, 1892 – Rovereto, TN, 1960) Flora, 1946, tempera su cartoncino, 62,5 x 110,5 cm. Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Fondo Depero © FORTUNATO DEPERO, by SIAE 2026























