di Evi Mibelli.
Con la bella stagione parte la quotidiana battaglia per tenere a distanza le zanzare, ospiti indesiderate delle cene in terrazza, del relax in giardino e nemiche dichiarate del sonno notturno. Il mercato offre davvero una vasta serie di opzioni a partire dai classici insetticidi fino ad arrivare a soluzioni naturali e biologiche. Quali sono davvero efficaci? Soprattutto, quanto nella scelta teniamo conto della salute personale e del rispetto per l’ambiente?
Non ci sono dubbi: ogni decisione in merito ai rimedi anti-zanzare, dovrebbe andare nella direzione di una sempre più chiara consapevolezza che la Natura è un bene da difendere. Da qui partiamo per orientarci tra le strategie più efficaci e sostenibili, alla ricerca del giusto equilibrio tra benessere, sicurezza e rispetto per il mondo in cui viviamo.
Soluzioni contro le zanzare, efficienti al 100%, non ne esistono, a meno che non si ricorra alla chimica che inquina. Eliminata questa opzione, per ottenere un’ottimale difesa dalle zanzare è buona norma pensare a più strategie contemporaneamente. Questo significa mettere zanzariere, trappole biologiche, ventilatori, diffusori e repellenti nell’ambiente domestico per renderlo libero da presenze indesiderate. Una guerra ibrida a tutti gli effetti.
In giardino o sul terrazzo, creare una barriera di piante odorose è un supporto importante alla lotta contro le zanzare. Gli olii essenziali che sprigionano sono mal tollerati: lavanda, geranio, lemongrass e menta sono tra quelli più efficaci.

DAL GIARDINO, AL TERRAZZO, AGLI INTERNI: COSA FUNZIONA DAVVERO
Avere uno spazio verde o una bella terrazza impone di organizzarsi per gestire al meglio la presenza degli insetti. Fondamentale è introdurre soluzioni che agiscano selettivamente, ovvero che colpiscano le zanzare ma non gli altri ospiti tra cui i preziosissimi impollinatori, i gechi, gli anfibi e tutto il piccolo bestiario nostro alleato nella lotta contro il “nemico”. Anzi, la loro presenza è un indicatore di biodiversità e di buona salute dell’ambiente e la convivenza con noi umani è non solo auspicabile, ma andrebbe promossa.
Piante aromatiche antizanzare
Primo passo per creare una barriera anti zanzare è scegliere piante di lavanda, citronella, menta, geranio, basilico e catambra con cui allestire confini di protezione in prossimità delle zone dove si sosta maggiormente. Non è risolutivo, ma aiuta. Sono belle da vedere, olfattivamente gradevoli – talune anche ottime da mangiare – e utilissime allo scopo: i loro olii essenziali sono mal tollerati. Si coltivano in terra e in vaso. Consigli su come, dove e quando posizionare la vostra barriera aromatica li trovate nelle guide – pratiche, semplici e preziose – di Yougardener.
Lampade o trappole?
Le lampade antizanzara UV-A sono dispositivi elettrici progettati per attrarre, intrappolare e uccidere gli insetti. Il loro funzionamento si basa sull’emissione di una luce ultravioletta. Il vantaggio è che non diffondono sostanze chimiche, ma il problema è che non attirano solo le zanzare. Non sono selettive, danneggiando altri insetti utili. Esistono anche dispositivi a ultrasuoni ma allo stato attuale gli studi rivelano una modesta efficacia, mentre risultano fastidiosi per gli animali domestici e non.
La trappola Bg-Gat Reflect-Tech di Biogents è efficace contro la zanzara tigre ed è progettata per ridurne la riproduzione, agendo sulle femmine in fase di deposizione delle uova. La trappola funziona senza l’uso di insetticidi, rendendola sostenibile ed ecologica. Si integra con la trappola AERO TRAP PLUS (CO2) per una strategia combinata di controllo delle zanzare a lungo termine € 70. eu.biogents.com.

Di ottima resa, invece sono le trappole biosostenibili progettate per bloccare la riproduzione delle zanzare – in particolare quelle tigre – agendo sulle femmine in fase di deposizione. Queste trappole imitano un tipico sito di riproduzione, ma grazie alle caratteristiche costruttive – essere lucide, riflettenti e con superfici scure – catturano le zanzare prima che possano deporre le uova.
Non utilizzano insetticidi ma foglietti adesivi. Posizionate sotto cespugli in ombra – lontano dalla luce diretta del sole e dal vento – garantiscono una considerevole riduzione della loro presenza. Inutile sottolineare – ed è una regola base nella lotta contro le zanzare – la necessità di eliminare il più possibile i ristagni d’acqua: nei sottovasi, nei secchi, nelle vasche di raccolta dell’acqua piovana (che vanno coperte), nelle grondaie (che andrebbero pulite periodicamente). Il dispositivo – che prevede l’uso dell’acqua – deve essere l’unico disponibile sul posto.
A sinistra, Aero Trap Plus di Biogents è la trappola per zanzare con bombola di CO2 ad alta efficienza. È gestibile tramite Bluetooth e app dedicata. La ventola interna diffonde l’attrattivo che imita l’odore umano. Le zanzare, attirate dai flussi d’aria, vengono convogliate nella trappola e disidratate, € 449 – eu.biogents.com. A destra, in presenza di vasche, laghetti, grondaie, sottovasi o bacinelle, Biogents ha creato una tecnologia avanzata di barriera superficiale che blocca lo sviluppo delle zanzare direttamente alla fonte (larvicida). È completamente privo di insetticidi, € 24,90 – eu.biogents.com.

Anche le trappole a CO2 sono ottime alleate, con una riduzione delle punture di oltre l’80%. Queste sono corredate di un attrattivo privo di insetticida e, all’occorrenza, di una bombola che rilascia all’interno della trappola anidride carbonica, imitando l’emissione cutanea del corpo umano. È un richiamo potente: le zanzare si dirigono sul dispositivo dove vengono risucchiate e disidratate. Possono arrivare a coprire sino a 300mq di giardino (700mq con aggiunta di CO2).
Zanzariere, ventilatori e schermature: comfort estivo assicurato
Finestre e portefinestre sono varchi che devono essere a prova di zanzara (e anche di altri insetti). Soluzione top sono le zanzariere. Valide sempre, ne esistono di diverse tipologie che si adattano a ogni tipo di esigenza. L’installazione comporta un certo impegno economico, ma è anche un investimento che vale la pena programmare per assicurarsi una protezione duratura.
Rientra tra le spese detraibili che godono dell’Ecobonus: motivo in più per installarle. Esistono anche le opzioni più economiche – quelle da autoinstallare con adesivo, velcro o magneti – ma hanno una durata limitata nel tempo perché meno robuste.
Zanzariera a scorrimento laterale modello Bora di MVLine. Adatta per porte-finestre fino a 180/200cm di larghezza, ha una apertura agevole e una guida a pavimento particolarmente sottile. Info tecniche e costi su mvline.it.

Le zanzariere si suddividono in base alla tipologia di apertura e al materiale: scorrevole, avvolgente a rullo (orizzontale e verticale), plissettata con chiusura a soffietto, con apertura a battente, da incasso, estensibili. Cui si aggiungono gli optional (come, per esempio, il telecomando o il sistema anticimice). I costi vengono calcolati, in genere, al metro quadro.
A titolo di esempio, le portefinestre a scorrere a rullo su misura costano circa € 100 al mq + iva, mentre le finestre circa € 80/mq. Vale la regola di rivolgersi a professionisti e ad aziende di comprovata serietà per farsi stilare preventivi dove, al costo vivo della zanzariera, si applicheranno anche quelli di trasporto e montaggio. Una volta installata la zanzariera, nei locali interni si possono aggiungere i ventilatori, il cui getto d’aria crea una barriera fisica che impedisce alle zanzare di volare e distrugge i segnali corporei (emissione di CO2) che le attraggono.
Skyroom Mosquito è una zanzariera interamente realizzata a mano, con apertura a rotazione, complemento ideale per la camera da letto. Il design minimalista si accompagna con ogni tipo di arredamento e offre protezione dagli insetti. Prodotta dalla tedesca Movisi, € 1.000 – movisi.com.

Sempre in tema di zanzariere, non bisogna dimenticarsi di quelle che proteggono il sonno notturno. Agganciate al soffitto sopra il letto o autoportanti, aggiungono un tocco di eleganza romantica al riposo. La disponibilità è veramente ampia: da quelle economiche da viaggio a quelle artigianali, di lusso e d’importazione esotica in cotone o lino. Si trasformano in pregevoli elementi d’arredo che bene si accoppiano con una biancheria da letto fresca, traspirante e naturale. A tutto vantaggio del comfort estivo.
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Notti al fresco – i tessili giusti per dormire meglio
Zanzariera The Sanggah Quadra, in puro cotone realizzata a mano da artigiani balinesi per Nusarah. Curata in ogni dettaglio, assicura protezione dagli insetti e conferisce all’ambiente un tocco esotico rilassante, € 209 – nusarah.com.

I repellenti: meglio naturali e sostenibili
I repellenti sono prodotti da applicare sul corpo, o da nebulizzare e diffondere nell’ambiente, per tenere lontano le zanzare. I repellenti naturali contengono principi attivi di piante come citronella, lavanda, tea tree, lemongrass, menta, eucalipto, geranio, che spruzzati sulla pelle, oltre a distribuire un piacevole profumo, stendono un film barriera che andrà rinnovato a distanza di qualche ora. Perfetti da usare nel corso di una cena all’aperto, aiutano anche spruzzati su cuscini, tende e lenzuola prima di coricarsi.
Utilizzare prodotti naturali è la soluzione migliore per preservare benessere, sostenibilità e allontanare gli insetti molesti. A sinistra, lo spray e l’olio essenziale TerraShield di doTERRA. La sua composizione comprende: lemongrass, geranio, timo, menta, € 36 lo spray, € 33 olio essenziale (adatto per diffusore ambientale) – shop.doterra.com. A destra, kit Zanzarep a base di olio essenziale di lavanda, citronella, menta e geranio di Olfattiva, € 56 – olfattiva.it.

Nella scelta di questi prodotti, visto che vanno a contatto con la pelle, è bene orientarsi su quelli di alta qualità, certificati e dermatologicamente testati. Qualche precauzione in più va osservata se abbiamo bambini: sotto i 2 anni meglio evitarne l’uso per il rischio di irritazioni cutanee.
Piastrine naturali Notti Quiete in cotone grezzo pressato: contengono oli essenziali di citronella, lemongrass, limone, eucalipto e patchouli. Sono compatibili con gli elettrodiffusori per piastrine e sono ricaricabili/riciclabili, aggiungendo gocce di olio essenziale. Sia le piastrine che lo spray con la stessa composizione di repellenti, sono prodotti nel rispetto dei principi del commercio equo-solidale. La confezione di piastrine è in vendita a € 5,80, lo spray a € 9 – teanatura.com.

Proteggiamo i migliori cacciatori di zanzare
Una nota di attenzione è dovuta agli assi dei cieli, nostri alleati nella lotta alle zanzare, dei quali dovremmo proteggere il ritorno: rondini, rondoni e balestrucci (ogni esemplare ingerisce in un solo giorno circa 2.000 insetti tra zanzare, mosche e moscerini).
Dettaglio di una colonia di balestrucci monitorata dalla stazione ornitologica svizzera.

La presenza dei loro nidi ci ricorda la straordinaria potenza della Natura che guida queste creature alate, ogni anno, dall’Africa per venire a riprodursi sotto i nostri tetti. Negli ultimi decenni, causa inquinamento, scarsità di cibo e uso massivo di insetticidi, il loro numero è diminuito drammaticamente, ponendoli tra le specie protette ad altissimo rischio di estinzione. A questo si aggiunge la sistematica distruzione dei nidi causa ristrutturazioni, la mancata vigilanza istituzionale e l’ignoranza diffusa tra le persone. La rimozione e la distruzione dei nidi è, infatti, un reato penale regolamentato dalla legge n.157/92 e dalla Convenzione di Berna.
A sinistra, doppio nido artificiale per balestrucci in legno e cemento di Vivara, € 40,20 – vivarapro.com. A destra, nido a tre camere di cova per rondoni di Scubla, € 297 – scubla.it.

Se avete la fortuna di avere sopra la vostra testa una colonia di balestrucci o di rondoni, o desiderate che diventino vostri inquilini, prodigatevi per la loro “causa”. Con gli opportuni accorgimenti – per esempio, mensole che evitino l’accumulo di guano a terra – la convivenza sarà serena. Installare nidi artificiali – distinti per specie – aiuta e rende migliore l’ambiente in cui viviamo. Per conoscere le corrette procedure rivolgetevi ai Cras territoriali (Centro Recupero Animali Selvatici, alla Lipu territoriale o all’Associazione Liberi di Volare – liberidivolare2012.com -, specializzata in queste specie di uccelli) e fate censire la colonia. I nidi sono acquistabili già pronti, oppure richiederli presso i Cras che, spesso, ne hanno disponibili realizzati internamente.
In copertina: zanzariera per outdoor, ultraresistente, progettata per sopportare gli effetti di sole, pioggia e vento. In poliestere rinforzato con bordura in tela di cotone di alta qualità, The Mt Binaiya, è prodotta a mano da artigiani balinesi per Nusarah, € 309 – nusarah.com.




















