Al Salone Raritas la maestria di Massimo Lunardon ci svela una nuova dimensione del prodotto. Il design sposa l’arte del vetro e l’opera si fa racconto eterno nella trasparenza della materia.
Una sorpresa e un piacere per me ritrovare Massimo Lunardon al Salone del Mobile 2026 dove quest’anno, per la prima volta, il mercato dell’arte si è ritagliato un proprio spazio all’interno della manifestazione. Con i suoi pezzi unici e limited edition, infatti, Salone Raritas non solo rappresenta una novità espositiva, ma una vera riflessione sul cambiamento del sistema arredo, che si arricchisce del “collectible design”.
Video di realizzazione del decanter Polipo in vetro borosilicato soffiato a mano.
Ed è proprio tra le circa 25 gallerie ed espositori presenti nello stand che incontro nuovamente, dopo Messe Frankfurt, questo creativo vicentino. Un artista eclettico e un designer sorprendente, riconosciuto in tutto il mondo come un maestro della soffiatura a lume, per la sua capacità di plasmare la materia rovente trasformandola in oggetti quotidiani, delicatissimi e poetici.
Ebbene, posso dire che in questo nuovo spazio fieristico di pura suggestione, Lunardon ha riaffermato anche ai miei occhi la sua maestria. Per la prima volta infatti mi sono imbattuta nel piccolo universo degli unique pieces nati dal sodalizio con Andrea Branzi. Ice Dolmen e Medusa, Coniglio, Diwali e Frammenti sono opere che fondono il rigore intellettuale del grande designer scomparso con l’abilità tecnica di Lunardon, capace di tradurre in trasparenze cristalline concetti complessi e forme primordiali.
Ice Dolmen è una collezione di 5 pezzi unici disegnati nel 2022 da Andrea Branzi e realizzati tra il 2022 e il 2023 da Massimo Lunardon

Vaso Medusa: un pezzo che risale all’origine della lunga collaborazione tra Andrea Branzi e Massimo Lunardon

Ma la mia sorpresa per questa produzione eccezionale in vetro borosilicato non si è fermata al solo Salone perché, uscita da Rho Fiera, il mio tour nella Milano Design Week ha svelato un’altra straordinaria sinergia: il progetto speciale “forte_forte loves Massimo Lunardon”, ospitato nella boutique del brand in Via Ponte Vetero 1 che, in un allestimento visual tra moda e design, ha messo in scena i sette immaginari della linea “Vivere una Favola”.
Pinocchio Decanter. Misura:L31xH26 cm

Tre Porcellini Alzatina. Misura: Ø33xH30 cm

Si tratta di oggetti sospesi tra memoria e fantasia. Decanter, alzatine, centrotavola, caraffe e ciotole che evocano una foresta abitata dai personaggi e dalle atmosfere senza tempo di celebri racconti per bambini: da Pinocchio, ai tre porcellini fino al Piccolo Principe. In questo microcosmo, la magia incontra l’artigianato e i sogni diventano materia.
Sette Nani Centrotavola. Misura: Ø 40xH13,5 cm

Cappuccetto Rosso Ciotola. Misura Ø33xH20 cm

Soffermarmi ad ammirarle mi ha spinto a fare a una riflessione profonda. C’è un paradosso magnifico nell’uso del vetro: la bellezza eterea delle sue trasparenze, capaci di catturare la luce e svanire nello spazio, prende vita in realtà dalla sua solida ed eterna capacità di comunicare.
Petit Prince Jarra. Misura: Ø 18xH29 cm

Scegliere di acquistare e accogliere nella propria casa questo tipo di prodotti non ci induce solo ad ammirarli, ma ad abbracciarne il significato eterno. Sono oggetti che fondono la fragilità dell’istante con la durevolezza dell’arte, ricordandoci che la vera bellezza sta nella vitalità che si ricava dalla materia.
massimolunardon.it – salonemilano.it
In copertina, Andrea Branzi for Massimo Lunardon Edizioni – Salone Raritas. Curated icons, unique objects and outsider pieces – Salone del Mobile 2026
















