di Silvia Pertoldi – architetto e consulente CasaClima.
Le case viste dall’alto, nella maggior parte delle volte, hanno coperture obsolete, in particolare quelle piane e questo contribuisce al loro aspetto piuttosto squallido e desolato, invece sono da considerare delle ottime risorse verdi.
Tornando ai lastrici condominiali, nella maggior parte dei casi sono coperti da manti in pvc e soffocati da impianti di ogni genere o, nel migliore dei casi, pavimentati con piastrelle e comunque poco utilizzati. Ma non si tratta soltanto di una questione puramente estetica: rinverdire i tetti costituisce anche un’ottima soluzione per reintrodurre la vegetazione in aree densamente edificate.
Basta pensare ai molteplici benefici che il verde è in grado di offrire a chi abita i piani sottostanti, primo fra tutti un imprescindibile comfort per tutti. E spiego perché.
Foto di DAKU Italia – daku.it
VANTAGGI
1 – Innanzitutto lo strato di terra vegetale contribuisce in maniera sostanziale all’ isolamento dell’ultimo solaio, soprattutto dal caldo estivo, ammortizzando nel tempo l’azione del calore negli ambienti abitati sottostanti, e anche dal freddo aumentando la capacità termica dell’intero solaio.
2 – contribuisce al miglioramento del microclima urbano perché l’acqua viene accumulata e rilasciata lentamente nell’aria sotto forma di vapore rinfrescando l’aria circostante e mitigando l’effetto di isola di calore della città.
3 – L’ alta capacità di accumulo che caratterizza lo strato vegetale costituisce un vantaggio anche per la rete di smaltimento delle acqua piovana della città soprattutto in caso di pioggia intensa che viene smaltita più lentamente.
4 – Lo strato vegetale del verde pensile funziona anche come ottima protezione della copertura e della sua impermeabilizzazione contro la rottura dovuta a sbalzi termici, gelo e disgelo e calore dato dai raggi solari, che dura più a lungo nel tempo.
Foto di DAKU Italia – daku.it
FATTIBILITA’ E REALIZZAZIONE
Prima di realizzare un tetto verde occorre eseguire alcune analisi preliminari approfondite per verificarne la fattibilità: portanza del solaio, condizioni del piano di calpestio (impermeabilizzazione, tipo di pavimentazione, scarichi delle acque piovane, etc.), accessibilità per esecuzione lavori e manutenzione.
Quando si ha un solaio con limitata capacità di carico e si vuole limitare i costi è consigliabile realizzare un tetto verde con piante con radici poco profonde e resistenti a tutte le temperature tipo sedum, piante perenni e piante aromatiche.
Il sistema di tetto verde estensivo è quello più diffuso in quanto è quello più economico, facilmente realizzabile e che necessita di poca manutenzione. In pratica è costituito da uno spessore di terreno vegetale che varia dai 4 ai 10 cm. e il suo peso è inferiore ai 150 kg/mq ed è quindi adatto anche in caso di capacità di carico limitata del tetto di copertura. Di fatto non è calpestabile ma accessibile solo per la manutenzione.
Se invece l’esigenza è quella di creare un vero e proprio giardino pensile fruibile e calpestabile è necessario prevedere uno strato vegetale più elevato e più pesante, per consentire di scegliere anche specie vegetali a forte sviluppo e con radici profonde. Entrambi I sistemi necessitano comunque di un impianto di irrigazione.
Esiste poi la soluzione di copertura a prato, anche questa abbastanza diffusa in quanto relativamente economica e poco pesante, con la differenza che necessita di uno strato di terra più umido e il prato necessita di maggiore manutenzione. La stratigrafia che compone un tetto verde è costituita da :
1. vegetazione estensiva a sedum o perenni
2. substrato di crescita
3. telo filtrante
4. strato di accumulo, drenaggio e aerazione
5. feltro di protezione e accumulo
6. membrana impermeabile antiradice
7. telo di geotessile
8. isolamento termico
9. barriera al vapore
10. solaio di copertura (pendenza min.1%)
COSTI
I costi dei sistemi di copertura a verde variano a seconda delle scelte e vanno dai 120 ai 150 € /mq, esclusi gli elementi di scarico e raccordo che vanno valutati a seconda della situazione. Da questa cifra sono esclusi le indagini conoscitive a monte, la progettazione e la fornitura di piante il cui costo varia a seconda del tipo di verde scelto.
UN ESEMPIO PRATICO
Per una copertura a verde di medie dimensioni, attorno ai 150 mq ad esempio, I costi per un tetto verde con piante aromatiche può variare tra i 20mila e 25mila euro, a questo bisogna aggiungere i costi di progettazione e direzione lavori che si aggirano intorno ai 3.000-4.000 euro oltre alla fornitura e posa in opera delle piante 5.000 euro circa.
SGRAVI FISCALI
A proposito di costi, le coperture a verde pensile rientrano fra gli interventi che beneficiano degli incentivi fiscali per il miglioramento energetico dell’edificio, e sono deducibili fino al 65% della spesa sostenuta. Per fruire delle detrazioni occorre però attestare l’effettivo miglioramento delle prestazioni energetiche prodotto dalla copertura a verde realizzata, secondo le modalità contenute nella legge e indicate dai singoli comuni.
Il terrazzo oggetto dell’intervento può essere di proprietà dell’ultimo piano ed essere a suo uso esclusivo, oppure di tutto il condominio, ed essere poi utilizzato come giardino condominiale o orto condiviso: in tutti i casi per realizzarlo è necessario avere l’assenso da parte di tutti i condomini.