Oggi, primo giorno d’estate, il caldo si fa decisamente sentire. Osservo i miei gatti spalmati sul marmo nel tentativo di attenuare la calura e, nonostante sia perfettamente consapevole che la loro pelliccia svolga una funzione di regolazione termica, non posso fare a meno di pensare che anche loro soffrano il caldo.
A poco vale ricordarmi che i loro antenati vivevano negli ambienti desertici del Medio Oriente e del Nord Africa: continuo comunque a provare caldo per loro.
Parlo dei gatti ma, ovviamente, mi riferisco a tutti gli animali domestici che vivono con noi e condividono i nostri spazi. E, come avrete sicuramente notato, sono un argomento ricorrente nei nostri articoli.
Non si tratta soltanto di una questione affettiva. Certo, con noi vivono due gatti e un cane, ma il punto è che gli animali sono diventati a tutti gli effetti membri della famiglia e, di conseguenza, viene naturale ripensare gli ambienti domestici anche in funzione della loro presenza.
Prendiamo l’ingresso, ad esempio: luogo di passaggio, certo, ma anche biglietto da visita per chi entra in casa nostra. Come sapete, sempre più Comuni stanno giustamente introducendo regole precise sulla gestione dei bisogni dei cani negli spazi pubblici. Così, tra sacchetti, borracce e kit vari, uscire di casa richiede ormai una piccola organizzazione strategica. E dove finisce tutto questo, nella maggior parte dei casi? Proprio all’ingresso. Ecco perché questo spazio non dovrebbe essere soltanto funzionale, ma anche ordinato e gradevole alla vista.
Anche il resto della casa richiede naturalmente un’organizzazione che favorisca una convivenza armoniosa con i nostri amici a quattro zampe.
A cominciare dalla scelta di cucce, ceste, ciotole e di tutti quegli elementi che contribuiscono a farli sentire davvero “a casa”. Forse non tutti sanno che esiste persino una disciplina dedicata a questo tema: il Pet Design , che studia soluzioni pensate per integrare benessere animale ed estetica domestica.
Tornando a oggi, primo giorno d’estate, chi ha la fortuna di possedere un giardino o una terrazza, sa bene quanto questi spazi possano trasformarsi in preziosi alleati per il benessere dei nostri “pelosi di casa”, a patto che vengano progettati e organizzati tenendo conto delle loro benessere e sicurezza.
Pensateci, il bello della convivenza con gli animali è proprio questo: ci insegnano ogni giorno che abitare una casa significa condividerla. E che il comfort, quello vero, è tale solo quando è pensato per tutti coloro che la vivono.






















