di Evi Mibelli.
Con l’autunno gli appuntamenti con l’architettura, l’arte e il design diventano occasioni per dare valore al tempo che, tra gli impegni quotidiani, decidiamo di dedicare ai nostri interessi. Momenti di arricchimento culturale e di aggiornamento su tutto ciò che muove l’orizzonte del progetto e che disegna il futuro delle città, della casa e del modo in cui la viviamo. Con uno sguardo che tocca sia l’Italia, sia l’estero in un mix&match stimolante. Anche nella selezione proposta, che punta a dare sguardi laterali e meno scontati.
In Italia
A MILANO – SOMO, LA PRIMA FIERA ITALIANA DEDICATA AL MODERNARIATO
Un weekend imperdibile quello del 14-15 novembre 2026 per gli appassionati di arredi, oggetti rari e iconici per abbellire la propria casa: a Superstudiopiù di via Tortona a Milano andrà in scena la sesta edizione di Somo, il meglio del Modernariato, con 70 espositori provenienti da tutta Italia, insieme alle loro collezioni di pezzi che hanno fatto la storia dell’arredo e del design del XX secolo. In 4000mq di esposizione si troveranno complementi d’arredo, oggettistica, illuminazione e dettagli d’autore, capaci di raccontare storie e suggestioni di epoche ancora vive nella memoria collettiva e sempre attuali nel caratterizzare la quotidianità degli spazi abitativi contemporanei.
Un tributo non solo ai designer – da Gio Ponti a Ico Parisi, da Osvaldo Borsai a Gae Aulenti fino a Le Corbusier e Charles & Ray Eames – ma anche ai marchi storici della nostra penisola, che hanno saputo trasformare idee visionarie in icone del made in Italy, riscrivendo la storia della qualità manifatturiera. Al di là del design firmato e prezioso, o degli oggetti perfino unici o in edizioni limitatissime, Somo si propone come fiera traversale e accessibile, adatta a tutte le tasche.
Orario: 10.00-19.00 (14 novembre), 10.00-18.00 (15 novembre)
Ingresso: € 10 (intero), € 5 (ridotto), gratuito under 12
Superstudiopiù di via Tortona – Milano
Dal 14 -15 novembre 2026 – solomodernariato.com
Somo, la fiera italiana dedicata al Modernariato. Photo © solomodernariato.com.

AL MAXXI DI ROMA – VITALITÀ DELL’ARCHITETTURA ITALIANA 1946–2026
In corso fino al 15 novembre la mostra “Vitalità dell’architettura italiana 1946–2026″, una importante esposizione che celebra e ripercorre 80 anni di storia patria attraverso le sue visioni e trasformazioni architettoniche ed urbanistiche, concepite come espressioni profonde dell’identità civile del nostro Paese. La mostra analizza due aspetti complementari dello sviluppo progettuale italiano dal secondo dopoguerra a oggi: l’eredità storica e d’archivio e le nuove generazioni e il futuro. Il percorso si apre con le interviste e le testimonianze dirette di alcuni pilastri dell’architettura contemporanea come Renzo Piano, Massimiliano Fuksas, Stefano Boeri, Franco Purini e Paola Viganò. Viene dato ampio spazio anche al panorama eclettico ed europeo dei progettisti emergenti, esponendo i lavori di studi affermati e collettivi moderni, tra cui Demogo, MoDus Architects, Studio Labics, Barozzi Veiga ed Elastico Farm (con i reportage fotografici di Allegra Martin).
Orario: 11.00-19.00 (lunedì chiuso)
Ingresso: € 15 (intero), € 12 (ridotto), gratuito under 18 (maxxi.art/en/orari-e-biglietteria/)
Maxxi – Roma
Fino al 15 Novembre 2026 – maxxi.art
Mostra “Vitalità dell’architettura italiana 1946-2026”. MAXXi Roma. Photo © maxxi.art.

A GORIZIA – LA MOSTRA “ITALIA SETTANTA – LA CREATIVITÀ COME ANTIDOTO. ARTE, MODA, DESIGN”
La mostra, allestita nella prestigiosa pinacoteca di Palazzo Attems Petzenstein a Gorizia, è di quelle che vale la pena visitare per le riflessioni che stimola intorno a un decennio che ha letteralmente cambiato il volto della società italiana: gli anni Settanta. Si concluderà il prossimo 29 novembre, un mese utile per non farsela sfuggire. Il fulcro dell’indagine, curata da Raffaella Sgubin, Carla Cerutti, Lorenzo Michelli ed Enrico Minio Capucci e allestita dallo studio Roberto Festi, è l’affascinante e fitto dialogo tra i diversi linguaggi creativi – Arte, Moda e Design – mettendone in luce le affinità e le reciproche influenze sullo sfondo di un’epoca segnata da radicali mutamenti economici, politici e culturali.
Gli anni Settanta si distinguono per la straordinaria pluralità dei linguaggi artistici e per il venir meno di una direzione unitaria della ricerca. Tra memoria e sperimentazione, citazione e innovazione, il decennio ridefinisce profondamente i modelli del fare artistico, della moda e del design. La selezione espositiva mette in relazione esperienze eterogenee: dagli echi della stagione Pop e delle ricerche degli anni Sessanta fino a pratiche che anticipano le sensibilità degli anni Ottanta. Un excursus che apre alla comprensione profonda di una stagione irripetibile della storia culturale italiana per audacia e libertà espressiva.
Orario: 9.00-19.00 tutti giorni. 9.00-22.00 (giovedì)
Ingresso: € 6 intero, € 3 ridotto (età tra 18-25 anni, gruppi min.10 persone), gratuito per giovani under 18, gratuito ogni prima domenica del mese
Palazzo Attems Petzenstein – Gorizia
Fino al 29 novembre 2026 – palazzoattems.regione.fvg.it
Immagine istituzionale della mostra “Italia Settanta – La creatività come antidoto. Arte, moda, design”. Photo © palazzoattems.regione.fvg.it.

ALL’ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA A ROMA – TALK D’AUTORE CON ZHANG KE
È l’appuntamento culturale del mese: l’architetto cinese Zhang Ke (dello studio ZAO/ standardarchitecture) terrà una conferenza inserita nel ciclo “Come aperto dal Cielo. Nuovi paesaggi nell’architettura cinese”, curato da Francesco Cellini e Gaetano Di Gesu in partenariato con Palatina Cultural Group e dedicato alla Cina contemporanea (partito lo scorso 1 ottobre con la mostra sulle architetture di Xu Tiantian), focalizzandosi sul rapporto tra la rigenerazione urbana dei tessuti fragili e la memoria dei luoghi. Perché è interessante? La Cina rappresenta, oggi, una realtà capace di mettere in campo conoscenze, capacità e riflessioni d’avanguardia sul futuro delle città.
In questo talk si esplora “l’agopuntura architettonica” dove il lavoro di Zhang Ke rappresenta una delle riposte più innovative e radicali alla devastante urbanizzazione di massa che ha colpito la Cina negli ultimi decenni. Invece di demolire i quartieri storici di Pechino per fare spazio a grattacieli, Zhang Ke interviene con micro-progetti chirurgici: inserisce piccoli spazi comunitari – come librerie per bambini, gallerie d’arte o spazi di co-working – all’interno dei tradizionali cortili condivisi, preservando il tessuto sociale originario e dimostrando come la densità urbana può coesistere con la memoria storica.
Orario: 18.00 Lectio magistralis c/o Palazzo Carpegna, Roma. Segue apertura mostra
Ingresso: gratuito sino a esaurimento posti (obbligatoria la prenotazione)
Per info e iscrizioni: eventi@accademiasanluca.it
Accademia Nazionale di San Luca – Roma
Il 23 novembre 2026 – accademiasanluca.it
Manifesto “Come aperto dal Cielo. Nuovi paesaggi dell’architettura cinese”. Photo © accademiasanluca.it.

A VENEZIA – “FUCINA DEGLI ANGELI. PEGGY GUGGENHEIM E IL VETRO ARTISTICO DEL NOVECENTO”
Inaugura a metà novembre questa splendida mostra dedicata al design del vetro, al Peggy Guggenheim Museum di Venezia. Racconta la storica collaborazione tra la collezionista Peggy Guggenheim, l’artista Egidio Costantini e i maestri vetrai di Murano, capaci di tradurre i disegni dei più grandi artisti del Novecento in sculture di luce e materia. Fucina degli Angeli viene avviata da Egidio Costantini a Venezia alla metà degli anni Cinquanta. Fu grazie all’interesse di Peggy Guggenheim (collezionista lei stessa delle opere del laboratorio) che la Fucina degli Angeli diventa un punto di riferimento artistico e crocevia di incontri e contatti con gli artisti più interessanti del panorama internazionale dell’epoca.
Nel 1955 Costantini fonda a Venezia, in campo Santi Filippo e Giacomo, questa galleria specializzata in vetro artistico, che su suggerimento di Jean Cocteau prende il nome, appunto, di Fucina degli Angeli. Costantini segue ogni fase della creazione delle opere, dall’ideazione alla realizzazione nelle fornaci di Murano, rendendo possibile l’incontro tra la ricerca degli artisti e la straordinaria competenza tecnica dei maestri vetrai. Attraverso oltre cento opere, il percorso segue lo sviluppo cronologico e tematico della Fucina degli Angeli, dagli esperimenti del Centro Studio Pittori nell’Arte del Vetro, suo diretto antecedente, fino alle ricerche degli anni Ottanta. Dalle prime realizzazioni liberamente ispirate alle ceramiche di Georges Braque e Pablo Picasso, la mostra approfondisce il lavoro condotto con artisti quali Arman, Jean (Hans) Arp, Jean Cocteau, Max Ernst, Lucio Fontana, Paul Jenkins, Oskar Kokoschka, Matta, Dorothea Tanning e Mark Tobey.
Orario: 10.00-18.00 (chiuso martedì)
Ingresso: € 17 intero, € 14 ridotto (over 70), € 9 (studenti fino a 26 anni con tessera), gratuito (bambini under 10). Si può acquistare online
Peggy Guggenheim Museum – Venezia
Dal 14 novembre al 29 marzo 2027 – guggenheim-venice.it
A sinistra, Max Ernst, Re e Regina, 1964 (Mudac, Collection de la Ville de Lausanne); a destra, Jean Cocteau, Caprone, 1962 (Mudac, Collection de la Ville de Lausanne). Presenti alla mostra presso il Peggy Guggenheim Museum, Venezia. Photo © guggenheim-venice.it.

A NAPOLI – ARKEDA, SALONE DELL’ARCHITETTURA, EDILIZIA, DESIGN E ARREDO
Si tratta della mostra convegno più importante del Sud Italia, dedicata all’architettura, all’edilizia e al design che trasforma Napoli – protagonista della Mostra d’Oltremare – in un laboratorio di idee soluzioni innovative per i professionisti del settore, concentrandosi sull’evoluzione degli spazi interni e dei materiali di finitura. Un hub autorevole patrocinato dai Consigli Nazionali e dagli Ordini professionali, nato per sviluppare nuove opportunità di business, contract e innovazione nel cuore del Mediterraneo. Tema dell’edizione 2026 è il “Genius Loci”, l’essenza profonda e l’identità unica che definisce ogni luogo attraverso l’incontro indissolubile tra natura, storia e architettura. Il Mediterraneo è centro di una cultura progettuale ricchissima da leggere nella sua composizione e stratificazione. Per ritrovare le proprie origini e il senso di appartenenza, indispensabili per costruire il futuro.
Orario: 9.30-18.00
Ingresso: gratuito previa registrazione online per ottenere il pass
Quartiere fieristico della Mostra D’Oltremare – Napoli
Dal 27 al 29 novembre 2026 – arkeda.it
Immagine istituzionale dell’edizione 2026 di Arkeda – Salone dell’architettura, edilizia, design e arredo, Napoli. Photo © arkeda.it.

Nel mondo
A DUBAI – DUBAI DESIGN WEEK & DOWNTOWN DESIGN
La Dubai Design Week 2026 torna a movimentare il Dubai Design District (d3) dal 3 all’8 novembre 2026 con la sua dodicesima edizione. È il punto di riferimento per il design contemporaneo nel Medio Oriente: unisce fiere commerciali (Downtown Design), installazioni site-specific e mercati creativi con il dialogo tra la scena progettuale occidentale e i talenti emergenti del Sud globale. Da oltre un decennio, la Dubai Design Week riunisce designer, architetti, professionisti del settore creativo dal tutto il mondo. Nel 2026, il festival rivolge la propria attenzione al ruolo che il design può svolgere nel rafforzare i legami e la collaborazione in un momento in cui i modi in cui interagiamo, lavoriamo e comunichiamo stanno subendo una rapida trasformazione. Ricco il programma, che spazia da mostre di artisti provenienti dall’Asia e dal continente africano sino alle installazioni che raccontano la trasformazione degli spazi pubblici; dai workshop sul design alle esposizioni dove emergono i talenti che pongono al centro il dialogo culturale e la condivisione delle conoscenze.
Orario: dalle 10.00-22.00 dal 3 all’8 novembre
Ingresso: € 20,56 (giornaliero), € 38,56 (4 ingressi)
Per acquisti online e info: consultare il sito
Dubai (UAE)
Dal 3 all’8 novembre 2026 – dubaidesignweek.ae
Dubai Design Week & Downtown Design 2026. Photo © dubaidesignweek.ae.

A NEW YORK – SALON ART + DESIGN
Se siete dalle parti di New York (USA), tra il 4 e l’8 novembre non perdetevi questa opportunità. Ospitata nello storico Park Avenue Armory di Manhattan, Salon Art + Design festeggia la sua quindicesima edizione. Rappresenta l’eccellenza mondiale del design da collezione e del mobile d’autore, affiancando pezzi storici vintage alle installazioni d’avanguardia dei più noti designer viventi. La particolarità di questa fiera sta soprattutto nella qualità delle gallerie espositrici, nel carattere estremamente internazionale delle proposte presentate e in un eclettismo molto ricercato dai collezionisti e dai trendsetter di oggi. Sempre più, infatti, designer e collezionisti creano ambienti piuttosto che collezionare oggetti. Un approccio che vede all’opera cultura e stile nel combinare stili, generi e periodi storici, tracciando un percorso estetico dal forte impatto ispirativo.
Orario: 6-7 novembre ore 11.00-19.00, 8 novembre ore 11.00-16.00
Ingresso: $ 37.50 (giornaliero), gratis gli under 16.
Per altre opzioni e per acquistare online: tickets.thesalonny.com
New York (USA)
Dal 4 all’8 novembre 2026 – thesalonny.com
Salon Art + Design 2026. Immagini courtesy Peter Baker, Ateliers Courbet, Crosta Smith Gallery, Opera Gallery, Charles Burnand Gallery, ETĒLINE, Yvel, Vallarino Fine Art, Gallery FUMI, Galerie Gabriel.

IN PORTOGALLO – THE MODERNIST WEEKEND
È un festival di nicchia per gli amanti dell’architettura moderna del XX secolo: l’occasione perfetta – attraverso tour guidati esclusivi – di visitare case private considerate capolavori dell’architettura modernista dell’Algarve, in Portogallo. Il tutto costellato da incontri ravvicinati con il patrimonio locale e interessanti talk di confronto sulle ultime tendenze abitative e sull’importanza della conservazione di edifici storici e del loro recupero.
Orario: a partire dalle 9.30 (a seconda del tour prescelto)
Ingresso: a seconda del tour scelto (a partire da € 10 sino a € 20)
Per info: eventbrite.com
Faro (Portogallo)
Dal 6 all’8 novembre 2026 – themodernistweekend.com
The Modernist Weekend 2026, tour di visite a residenze private moderniste. Photo © themodernistweekend.com.

A LONDRA – THE NUE BLACK AESTHETIC
Apre il 6 novembre presso il Design Museum di Londra questa attesissima esposizione che esplora l’identità, la cultura della diaspora e la ricchezza del design contemporaneo, sfidando l’idea che esista un unico standard visivo o una formula predefinita per i creativi neri. Il titolo utilizza il termine “Nue” proprio per sottolineare le sfumature – nuance – e la pluralità di visioni rispetto ai movimenti storici della “Black Aesthetic” degli anni ’60 e ’80. In mostra oltre 100 oggetti che spaziano tra moda, arredamento, architettura, product design e arte. Saranno presenti le opere di 16 importanti designer contemporanei tra cui Samuel Ross, Bianca Saunders, Mac Collins, Giles Tettey Nartey, Ini Archibong e Nifemi Marcus-Bello
Orario: 10.00-17.00 (lunedi – giovedi), 10.00-18.00 (venerdi-domenica)
Ingresso: £ 15.29 (adulto), £ 11.47 (studente), £ 7.65 (bambini)
Londra (UK)
Dal 6 novembre all’8 agosto 2027 – designmuseum.org
The Nue Black Aesthetic, “Around Table” by Andu Masebo. Photo © Tom Atkinson, Courtesy AHEC.

A ZURIGO – “CHRISTOPH HEFTI – THE MISSING CAT E ALTRE STORIE TESSILI”
Per gli amanti del textile e dell’interior design, l’universo narrativo dello svizzero Christoph Hefti è una tappa obbligata. La mostra “Christoph Hefti – The Missing Cat e altre storie tessili” presso il Museum für Gestaltung è la prima grande mostra monografica a lui dedicata, dove il suo cosmo surreale, colorato e selvaggio si esprime attraverso una magnifica sintesi tra arte, artigianato e design. La mostra – in corso fino al 3 gennaio 2027 – mette in scena la sua maestria nel trasformare la materia tessile (in particolare i tappeti annodati a mano) in veri e propri racconti visivi complessi, ironici, popolati da animali e oggetti fantastici. Il percorso espositivo offre una panoramica sulla sua produzione multidisciplinare e sul suo processo creativo.
Orario: 10.00-17.00 (mar, mer, ven, sab, dom), 10.00-20.00 (giov). Lunedì chiuso.
Ingresso: 15 CHF (Intero), 10CHF (ridotto). Ingresso gratuito ai minori di anni 20 e pere tutti visitatori il giovedì a partire dalle ore 17.00
Zurigo (Svizzera)
Aperta fino al 3 gennaio 2027 – museum-gestaltung.ch
Mostra monografica “Christoph Hefti – “The Missing Cat e altre storie tessili”. Photo © museum-gestaltung.ch.

A PARIGI – SALON ARTISANS D’EXCELLENCE
Dal 19 al 22 novembre 2026 si terrà uno dei più interessanti momenti espositivi per le arti decorative contemporanee, riunendo in un unico luogo cento artisti-artigiani, botteghe storiche e manifatture d’arte tra le più prestigiose di Francia. Il percorso espositivo si snoderà all’interno del bellissimo Palais de la Porte Dorée, in uno spazio monumentale in stile Art Déco. Verranno esposte creazioni uniche e innovative nate dalla lavorazione di materiali pregiati come legno, metallo, pelle, vetro, tessuti e ceramica. Eventi e mostre faranno da cornice con scenografie spettacolari curate dal designer Brice Tual, che per questa edizione presenterà una galleria di luminarie firmata da Sandra Benhamou e una speciale installazione/affresco eco-responsabile ideata da Frédéric Imbert.
Orario: 10.00-18.00. Sabato aperto al pubblico; giovedì, venerdì solo ai professionisti
Ingresso: € 25 (intero). Acquisto solo online
Parigi (Francia)
Dal 19 al 22 novembre 2026 – artisansdexcellence.fr
Manifesto dell’esposizione Artisans d’Excellence, edizione 2026. Photo © artisansdexcellence.fr.

In copertina, un’installazione della mostra monografica “Christoph Hefti – “The Missing Cat e altre storie tessili”. Photo © museum-gestaltung.ch.





















