Un’occasione speciale vuole una tavola particolare: l’ispirazione è una via di mezzo tra Alice nel Paese delle Meraviglie e un film di Tim Burton, il resto è pura libertà decorativa, senza tralasciare un tocco di divertente eleganza.
Se di mamma ce n’è una, di mise en place se ne possono sperimentare tantissime e, proprio in onore della festa più tenera dell’anno, lasciamo momentaneamente perdere il classico formale a favore di un tableware ricco, che richiama la bella stagione e i suoi colori, giocoso come i ricordi più belli che abbiamo della nostra infanzia. Per rigore formale e apparecchiature bon chic bon genre (sempre bellissime, ma un po’ di ironia ogni tanto va nutrita) ci saranno altre occasioni. È proprio la Festa della Mamma a trasformarsi, invece, nell’opportunità per sperimentare qualcosa di diverso, più intimo, e per questo libero.
Da cosa partiamo? Vi dico le mie idee:
- Piatti e ceramiche colorati, diversi dal solito
- Tessile votato a stupire
- Bicchieri che non ci si aspetta
- Posate con il proprio carattere
- Décor alternativo e sorprendente
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Table stories – la tavola di Pasqua
Servizio di piatti collezione Maria Flor e sottopiatto collezione Bicos, tutto di Bordallo Pinheiro. Photo ©Bordallo Piheiro – eu.bordallopinheiro.com

Collezione Maria Flor di Bordallo Pinheiro. Photo ©Bordallo Piheiro – eu.bordallopinheiro.com

SERVIZI DI PIATTI DAVVERO SPECIALI
Si parte dalla scelta dei colori, come a comporre un mazzo di fiori: rosa, azzurro, verde e motivi floral si intrecciano seguendo il gusto più che la regola, componendo una tavola ricca che non deve essere (però) mai pesante. Queste sfumature, con tocchi di bianco, aiutano la creatività perché stanno già bene una accanto all’altra. Le ceramiche diventano la prima parte del racconto: piatti che sembrano piante, superfici che richiamano petali aperti, come se il giardino entrasse in casa o la mise en place uscisse sul prato. Sovrapposizioni studiate a nuance alternate e giochi di altezze diverse da studiare con bicchieri e brocche, alzatine e ciotole, sempre in forme e toni diversi, faranno la differenza.
Piattini in porcellana collezione Viva La Mamma di ilaria.i. Photo ©ilaria.i – ilariai.com

Accanto a queste licenze poetiche, un’idea è quella di scegliere anche piatti con scritte spiritose, eleganti nella loro sofisticata ironia, piccoli interventi che interrompono una certa allure votata alla iper-decorazione senza appesantirla, anzi: la rendono più leggera. Ricordando sempre una cosa, ça va sans dire: va bene lasciarsi andare, ma questo non significa mettere cose a caso sul tavolo. Ogni scelta è capace di dare un’impronta diversa.
Set 2 tovagliette decorative in cotone 100% Camelia e Tulip; caraffa in vetro Sunshine Pink; portacandela a forma di fiore Irina Red; bicchiere linea Dotty Pink & Yellow, tutto di Laetitia Rouget. Photo ©Laetitia Rouget – laetitiarouget.com

Tovaglia 100% lino organico Lazy Sunday (disponibili anche i tovaglioli in coordinato) di Laetitia Rouget. Photo ©Laetitia Rouget – laetitiarouget.com

TEXTILE FUORI DAGLI SCHEMI
Il tessile apre la scena con una presenza decisa. Non si sbaglia mai con i tovagliati bianchi, adatti come sfondo neutro tra molte tonalità, ma perché non osare? Opzioni sgargianti si stendono come superfici pittoriche, con americane che introducono un ritmo ancor più scenografico, dai richiami quasi Pop, che possono anche essere usate da sole per ensemble più smart. I colori non cercano pendant, ma dialogo: si avvicinano per affinità, come in una composizione spontanea che però ha una sua precisa armonia interna. La tavola prende così consistenza, stratificandosi senza perdere leggerezza. L’ispirazione, di fatto, è il mondo delle fiabe.
Americana Tomato blend lino 25% cotone 75% di Octaevo. Photo ©Octaevo – octaevo.com

Americana Olive blend lino 25% cotone 75% di Octaevo. Photo ©Octaevo – octaevo.com

BICCHIERI DA UN ALTRO MONDO
I bicchieri sembrano arrivare da un universo parallelo, dove la funzione incontra l’immaginazione. Le forme sono inattese, a volte quasi irregolari, e i colori si muovono tra trasparenze e accenti più pieni, conservando quella personalità della produzione handmade. Posati sulla tavola, non sono mai semplici accessori: riflettono la luce, la spezzano, la restituiscono in modo sempre diverso, diventando parte attiva della composizione.
Bicchiere e calice in vetro riciclato linea Thaw di Completedworks. Photo ©Completedworks – completedworks.com

Giare e vasetti linea Bon Bon; alzatina The Pedestal; calice The Signature Glass with a Twist; bicchiere The Signature Glass with a Twist, tutto di Helle Mardahl Studio. Photo ©Helle Mardahl Studio – hellemardahl.com

POSATE E DÉCOR PARTICOLARI
Le posate di questa apparecchiatura introducono una presenza materica, con finiture silver – sapete che, in alternativa, consiglio sempre l’argento antico: è bello e sta bene con tutto – catturano la luce in modo morbido e si abbinano a qualsiasi genere di ceramiche. Una nota particolare ai manici: devono avere carattere, con forme strane, incisi, scintillanti, aggiungono un piccolo scarto inatteso, quasi giocoso.
Set posate in acciaio inossidabile L’Escargot di Maison Balzac. Photo ©Maison Balzac – maisonbalzac.com

Decanter e set 2 bicchieri da vino in vetro borosilicato (venduti separatamente o insieme in una gift box) Bordeaux di Maison Balzac. Photo ©Maison Balzac – maisonbalzac.com

Il décor si muove nella stessa direzione narrativa: caraffe o decanter pronti a stupire e coordinati ai bicchieri, chiuse da tappi che sono piccole sculture, oppure teiere dal richiamo Ancien Regime (ma dallo spirito contemporaneo) creano un filo continuo tra oggetti diversi, divertente e raffinatamente scanzonato.
Set in vetro borosilicato L’Espresso di Sophie Lou Jacobsen Photo ©Sophie Lou Jacobsen – sophieloujacobsen.com

Vassoio da portata in ceramica handmade Citrus di Ceramiche Edelweiss, a righe rosa e azzurre (disponibile anche in altri colori). Photo ©Ceramiche Edelweiss – ceramichedelweiss.it

Ciotole rigate in tonalità a contrasto aggiungono profondità visiva, mentre i vassoi non sono mai solo un plus, ma parte stessa della personalità della tavola. Anche in questo caso: fiori, righe, pois… tutto quello che vi rappresenta, descrive una storia: la vostra.
Ciotola grattugia in ceramica Bluvia (righe bianco verde) e Mocara (righe rosa marrone) di Mediteramics. Photo ©Mediteramics – mediteramics.com

I vasi, decorati da un filo di perle, accolgono fiori che si confermano tra gli indiscussi protagonisti, completando una mise en place pensata come gesto affettivo, costruito per celebrare la mamma con allegria e un coloratissimo charme. La mia lo apprezzerebbe.
Vaso in ceramica lavorata a mano con perle (finte) Where Time Phin di Completedworks, disponibile in due misure. Photo ©Completedworks – completedworks.com

In copertina, collezione Maria Flor di Bordallo Pinheiro. Photo ©Bordallo Piheiro – eu.bordallopinheiro.com

















