carta da parati disegno nuvola con sistema fonoassorbente

Il design che cura – 6 idee per abitare la felicità

di Roberta del Vaglio

Stanchezza, nervosismo, scarsa concentrazione, malinconia e inquietudine attanagliano un po’ tutti, inutile negarlo. E se fosse proprio l’interior design a fornirci la cura per alleviare questi stati d’animo?

Quando la mente si appesantisce e tutto sembra chiedere tregua, anche gli spazi iniziano a contare, anzi, spesso sono proprio loro a fare la differenza. Non è fantascienza, ma ciò che sostiene la neuroarchitettura, disciplina che spiega quanto gli ambienti in cui viviamo influenzino il nostro umore, le relazioni e, più in generale, la qualità della vita. Un esempio significativo è un progetto sviluppato di recente negli Stati Uniti in cui sono stati ricreati interni domestici degli anni ’50 per accogliere persone con Alzheimer.

Ambienti familiari e riconoscibili, infatti, aiutano a riattivare la memoria, creando un senso di sicurezza e riducendo ansia e disorientamento. Analogamente, ogni volta che attraversiamo gli alti e bassi della vita di tutti i giorni gli spazi che abitiamo possono diventare nostri alleati. Il design si trasforma così in uno strumento di cura quotidiana per rendere la casa un vero presidio di benessere mentale.

Ecco alcuni gesti semplici che puoi fare subito:

  • Scegliere il silenzio e i colori giusti per ritrovare la concentrazione
  • Rivedere il layout, ovvero la disposizione degli arredi, per orientarsi senza ostacoli
  • Gestire la luce per migliorare il ritmo sonno-veglia
  • Ritrovare il senso del tatto grazie a materiali naturali e texture sensoriali
  • Dedicare uno spazio al proprio hobby per dedicarsi tempo e decomprimere
  • Prendersi cura di un animale domestico o di una pianta per fare il pieno di affetto

RITROVA LA CONCENTRAZIONE GRAZIE AL COLORE E AL SILENZIO
La testa che si affolla di pensieri e il bandolo della matassa che scappa dalle mani mentre dall’appartamento accanto, oppure dalla strada, il rumore mette alla prova i nervi. Cosa può aiutarci a ritrovare il focus? Il silenzio, innanzitutto, da ripristinare installando pannelli acustici efficaci e dal design giusto: nella zona studio può aiutarci una scrivania come la Alcove di Vitra con pannelli integrati che attutiscono il suono e conciliano la concentrazione.

Scrivania per isolamento visivo e acustico, Alcove di Ronan & Erwan Bouroullec per Vitra – vitra.com
scrivania con pannelli isolamento visivo e acustico

Si può persino posare una carta da parati fonoassorbente come quelle prodotte da Glamora che migliorano il comfort acustico, utilissime anche per la camera da letto. Attenzione anche al colore, che ha un impatto diretto sulle emozioni. Toni caldi e naturali – come il beige, i verdi salvia o i blu polvere – favoriscono calma e concentrazione mentre sarebbe meglio evitare il bianco ottico, troppo luminoso e stimolante.


Palette di colori soft di Farrow&Ball: porta in Hopper Head No.305 con finitura Modern Eggshell; pareti e soffitto in Whirlybird No.309 con finitura Modern Emulsion; armadio in Beverly No.310 con finitura Modern Eggshell – farrow-ball.com/eu/
pitture-pareti-e-mobili-tonalità-verde

SE LA GESTIONE DELLA CASA È UNA CORSA A OSTACOLI, LAVORA SUL LAYOUT
Se percorrendo le stanze ci sentiamo disorientati oppure abbiamo la sensazione di dover schivare arredi e accessori, è giunto il momento di rivederne la disposizione: dobbiamo imparare a facilitarci la vita, non a renderla più complicata e piccoli accorgimenti aiutano più di quanto si pensi. Per creare un percorso guida possiamo farci aiutare da un pannello divisore come Embrace BM1 di WoodUp: è modulare, si monta facilmente e può essere integrato con mensole ed elementi contenitori.

Corridoi ariosi e liberi da ostacoli e zone dedicate alle attività principali alternate a spazi “statici” per il riposo, favoriscono l’ordine mentale e allontanano nervosismo e senso di oppressione. Servono allo scopo anche contenitori chiusi e armadi ben pensati dotati di mensole, cassetti, ripiani alti e bassi in cui suddividere abiti e oggetti: accorgimenti che nascondono e riducono il disordine visivo, spesso causa di confusione o irrequietezza.

Pannello modulare per creare zone funzionali e luminose senza costruire muri, Embrace BM1 di WoodUpp – woodupp.it
pannello divisorio modulare in legno chiaro con fissaggio telescopico

MODULA LA LUCE PER RIPRISTINARE L’EQUILIBRIO SONNO-VEGLIA
Svegliarsi già stanchi e sbadigliare a mezzogiorno? Gli aspetti da rivedere sono tanti, e tra questi è compresa anche la gestione della luce, uno dei principali regolatori del ritmo sonno-veglia, ma anche del nostro umore. Per questo, pensa alla luce di casa tua come a una risorsa da gestire al meglio, cercando un equilibrio tra fonte naturale e artificiale. La prima la puoi modulare, per esempio, attraverso l’uso astuto di doppie tende: sottili per filtrare e pesanti per oscurare, perché non sempre abbiamo bisogno di una luce forte.

In tema di luce artificiale, invece, un’idea interessante è quella di inserire fonti inaspettate che uniscono utilità e design, come per esempio lo specchio Ghost Wood di Vanità Living: la cornice in legno inciso al laser è retroilluminata e diventa una presenza luminosa ma discreta che può valorizzare un angolo inespresso della casa e riscaldarlo. Per la sera, sono perfette lampade a intensità regolabile e tonalità più calde, che favoriscono una transizione dolce verso il riposo.

Specchio con cornice retroilluminata, Ghost Wood Square di Vanità Living – vanitaliving.it
specchio quadrato con cornice retroilluminata

SE LA VITA SEMBRA SCORRERE TUO MALGRADO, AFFERRALA, LETTERALMENTE
Il tatto è un senso sottovalutato in tema di salute mentale, eppure è quello che più di tutti può aiutarci ad afferrare la vita, nel vero senso della parola. I materiali naturali, con le loro consistenze, stimolano in modo profondo la percezione sensoriale degli ambienti, radicandoci al presente, al qui e ora. Le texture eterogenee, le trame irregolari e le finiture non artificiali aggiungono carattere e profondità, mentre le texture morbide nei tessili amplificano la sensazione di comfort.

In questo è interessante, per esempio, il lavoro di Rewood, che realizza arredi con legno di recupero e vernici ad acqua: irregolarità e imperfezioni lasciate a vista sollecitano i sensi, trasmettono calore visivo e tattile, evocano viaggi, ispirano storie.

Madia 4 cassetti in Ontano Neutro, legno di recupero di Rewood – rewood.it
madia quattro cassetti in ontano

INFINE: ASSUMI PILLOLE DI GRATIFICAZIONE
La vita non è fatta di solo lavoro: troppo spesso dimentichiamo che la gratificazione personale si nutre anche (e soprattutto!) di piccole attività quotidiane a cui è bello destinare angoli speciali in casa. Pensa a una poltrona tutta tua, che ti accoglie quando vuoi dedicarti a te, a una lampada particolare, che illumina i tuoi micro-progetti DIY (cucito, crochet, disegno…) che creano un valore estetico mentre aumentano il senso di appartenenza allo spazio.

Oppure, immagina un soffice tappeto con cuscini in cui sprofondare per rilassarsi o meditare, una piccola ma straordinaria scrivania per i tuoi momenti di scrittura… Le possiamo definire zone di decompressione emotiva in cui ritrovarsi e sentirsi al sicuro, un po’ come succedeva da adolescenti nel rifugio della propria cameretta.

Poltrona sospesa a uovo in resina stile giunco di Miliboo – miliboo.it
poltrona-sospesa-a-uovo in resina stile giunco

CURA LE FERITE CON PET E PLANT THERAPY
Delusioni e arrabbiature restano in circolo, come un virus: prendersi cura di qualcuno o di qualcosa è sempre un ottimo rimedio. Cani e gatti sono un vero balsamo per l’anima di chi li ama: una presenza che richiede responsabilità, ma che restituisce affetto, compagnia e momenti di leggerezza. Con la loro energia ci invitano a muoverci, a uscire, interrompendo il ritmo frenetico della quotidianità: al momento della passeggiata, una semplice ma stilosa dog walking bag come quella di Sophie Allport, con tanti scomparti e grafiche accattivanti, aiuta a vincere la pigrizia.

Fetch Dog Walking Bag di Sophie Allport – sophieallport.com
fetch-dog-walking-bag

Allo stesso modo, anche le piante non sono solo un elemento decorativo, ma contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria e hanno un effetto positivo sull’umore. Alcune sono talmente facili da gestire, che non occorre nemmeno avere il pollice verde. È il caso della Aglaonema in idrocoltura, come quella proposta da I Giardini di Giulia, indipendente e con le radici a vista che si intrecciano in modo scultoreo. O come la Tillandsia, pianta aerea che vive senza terra né radici e che Sbam Glass propone di appendere in contenitori scultorei di vetro soffiato. A forma di testa di medusa, danzano nell’aria, trasformando anche il semplice gesto di esporre una pianta in un’esperienza visiva rilassante e piena di poesia.

A sinistra, Agloamena in idrocoltura de I Giardini di Giulia – igiardinidigiulia.it; a destra, Jelily, medusa porta tillandsia di Sbam Glass – sbamglass.com
idrocoltura-e-medusa-porta-tillandsia

In copertina: carta da parati Nuvola con sistema di rivestimento fonoassorbente AcousticShield di Glamora – glamora.it

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