di Lorella Carminati – famigliaeconsumi.it
Espresso, americano, a cappuccino, macchiato: il caffè è un appuntamento fisso – e ripetuto – del nostro quotidiano. Le statistiche dicono che beviamo circa 4 espressi al giorno, di solito due a casa, uno al bar e uno in ufficio. Oltre alla moka, quella del mitico omino coi baffi, il caffè a casa si può preparare con macchine che preparano un espresso come al bar ricorrendo a tecnologie diverse. Quando decidiamo di acquistarne una macchina per il caffè espresso, principalmente possiamo scegliere fra tre sistemi: le macchine manuali, che utilizzano il caffè in polvere; le macchine che funzionano con capsule della tal forma prodotte dal tal brand di caffè – tipo “Nespresso, what else”, per capirci. E poi ci sono le superautomatiche: preparano automaticamente, appunto, ottimo caffè espresso utilizzando il caffè in chicchi. Dunque, quale scegliere?
La superautomatica: con un gesto dal chicco alla tazzina
Per un “coffee lover” tecnologico, che vuole essere libero di scegliere la sua miscela di caffè, magari utilizzando una torrefazione artigianale, e non preoccuparsi di altro, la macchina ideale è la superautomatica. PrimaDonna Elite di De’Longhi soddisferà le aspettative del più esigente estimatore. La macchina ottimizza elettronicamente tutte le fasi di lavorazione: regola temperatura e pressione dell’acqua, tempo di estrazione e macina i chicchi di caffè al momento del consumo, il miglior modo per conservare e gustare tutti gli aromi della voluttuosa bevanda.
Intensità, lunghezza, temperatura e livello di macinatura e di schiuma: sono variabili che si possono personalizzare sia tramite il menù intuitivo, sia attraverso gli 8 pulsanti touch che consentono una selezione veloce delle ricette principali. E per il caffelatte? Nessun problema, basta mettere il latte nell’apposita caraffa termica e con il sistema “LatteCrema” la macchina farà una schiuma di latte densa, cremosa e alla giusta temperatura. Tutte le funzioni sono gestite dalla consolle di comando touch screen con display a colori, oppure tramite la Smart Coffe App dal proprio smartphone, con cui selezionare ricette, bevande, creare i profili utenti per memorizzare ricette personalizzate.
Le superautomatiche consentono di utilizzare la giusta quantità di caffè, senza sprechi e senza scarti. E per i chicchi, quali scegliere? Se si vuole un caffè artigianale, si può consultare “le eccellenze delle torrefazioni italiane” – http://www.torrefazionidelonghi.it – una guida realizzata da De’Longhi in collaborazione con Slow Food.
Prezzo al pubblico consigliato: € 1500 – delonghi.com
La macchina con capsule: comoda e affidabile. Con qualche vincolo
Quello del caffè in capsule è un universo in cui il protagonista principale è il caffè confezionato in porzioni e in dotazione una macchina per potersi esprimere. È una scelta per consumatori che vanno di fretta, amano aver a portata di mano un sistema semplice per trasformare quella capsula pre-dosata in un ottimo espresso, la cui qualità è garantita dalla marca del caffè. In questo senso il sistema Lavazza a Modo Mio è una risposta completa. Offre varie tipologie di capsule di caffè espresso e di molte altre bevande, più la macchina da caffè.
L’ultima nata è Jolie Plus, alta come un tablet (misura cm 12 x 33 x 21), compatta e dalle nuove funzionalità, come la doppia selezione per gustare un espresso o un caffè lungo. Massima è la semplificazione per l’utente: segnala quando il cassetto di raccolta delle capsule usate è pieno (il pulsante di avvio lampeggia più velocemente), quando il serbatoio dell’acqua è vuoto (si accende una spia fissa e una lampeggiante sui pulsanti). Per la gioia dei fan di Star Wars, sarà disponibile “Jolie Plus Spaziale”, un’edizione limitata in occasione dell’uscita del capitolo “Star Wars: gli ultimi Jedi” al cinema dal 13 dicembre. Le macchine per il caffè porzionato, come questa, sono consigliate a chi preferisce la grande comodità d’uso che il sistema delle capsule pre-dosate offre, l’unico neo è lo smaltimento delle capsule usate.
Prezzo al pubblico consigliato di Jolie Plus € 99,90 – jolie.it
Le macchine manuali: tradizione del rituale
Per chi a casa vuole passare dalla moka alla macchina da caffè, ma senza delegare la ritualità legata all’espresso, la macchina manuale è la scelta corretta. Con questa tecnologia l’utente dovrà scegliere la miscela, se preferirà i chicchi, pensare alla giusta macinatura, caricare la coppa portafiltro, pressare la polvere in giusta misura, montare il portafiltro nell’alloggio prima di dare lo start. Il modello proposto da Gaggia è frutto delle tecnologie professionali per bar, in cui Gaggia è nata e si è affermata. La macchina Carezza De Luxe assiste tecnologicamente al rituale della tazzina: sul pannello frontale trovano posto il termometro di controllo della temperatura in caldaia e l‘ergonomica manopola per il controllo del vapore, il “pannarello” frontale eroga l’acqua calda e monta il latte.
Il nuovo portafiltro ha un doppio rivestimento che assicura una “crema perfetta”. Carezza De Luxe ha un sistema di pre-infusione durante il quale il caffè viene inumidito uniformemente, in preparazione della fase estrattiva. Le macchine manuali Gaggia sono inoltre dotate di un filtro del caffè per 1 o 2 tazze di caffè macinato e di un filtro speciale per cialde ESE (Easy Serve Espresso). ESE è uno standard compatibile con tutte le macchine a sistema manuale: si tratta di cialde in carta filtro che contengono l’esatta porzione per un espresso, facilitano così l’uso della macchina da caffè manuale, senza sprechi di caffè e in modo sostenibile.
Prezzo al pubblico consigliato: € 249 – gaggia.it