La Nazione delle Piante è un’esposizione divulgativa scientifica a cura di Stefano Mancuso, tra le massime autorità mondiali nel campo della neurobiologia vegetale. L’assunto di base da cui parte la mostra è che uno dei modi per evitare un futuro catastrofico per l’umanità sia guardare alle piante in un modo nuovo, usarle non solo per quello che hanno da offrire, ma per quello che possono insegnare all’umanità. Sarà ospitata alla Triennale di Milano dal 1 Marzo al 1 Settembre 2019.
A sinistra, Anna Citelli e Raoul Bretzel, Capsula Mundi. 2003. Photo: Francesco D’Angelo. A destra, Kelly Jazvak in collaboration with geologist Patricia Corcoran and oceanographer Charles Moore, Plastiglomerate, #9. 2013. Photo: Jeff Elstone. Courtesy the artist and FIERMAN gallery.
Le piante esistono sulla Terra da molto più tempo dell’uomo, si sono meglio adattate, e probabilmente sopravvivranno alla nostra specie: nella loro evoluzione hanno trovato soluzioni efficienti e non predatorie nei confronti dell’ecosistema in cui vivono. I più recenti studi sul mondo vegetale hanno dimostrato che le piante sono dotate di sensi, memorizzano e comunicano tra loro e quindi possono essere descritte come organismi intelligenti a tutti gli effetti.
Caroline Slotte, from the series Damaged Goods. Photo: Joakim Bergström.
La Nazione delle Piante svelerà la propria natura attraverso un immaginario spettacolare e affascinante, un percorso di apprendimento attraverso un’esperienza immersiva e contenuti multimediali. La mostra ha la supervisione artistica di Marco Balich, direttore creativo di Cerimonie Olimpiche e grandi show internazionali.
Irene Stracuzzi, The Legal Status of Ice. 2017. 3D model realized in cooperation with Bruns B.V. Bergeijk. Photo: Ronald Smits, © Design Academy Eindhoven.
In un mondo in cui la biomassa è composta, in una percentuale fra l’80% e l’85%, da specie vegetali, non possiamo che concludere il pianeta in cui viviamo sia dominato dalle piante. Per comprende il mondo delle piante, e predisporci a imparare quello che possono insegnarci, dobbiamo cambiare radicalmente il nostro punto di vista: la mostra attua una vera e propria rivoluzione copernicana, assimilando il mondo vegetale a una categoria mentale a noi familiare.
Futurefarmers (Amy Franceschini), Seed Procession, 2016. Seed Journey. 2016 – ongoing. Photo: Monika Lovdahl. Courtesy Futurefarmers.
Le “Nazioni” sono il livello più ampio di identificazione dei gruppi umani, che sottintende l’esistenza di una forma di organizzazione stabile e complessa, con dei confini territoriali. Se per paradosso immaginassimo che il regno vegetale fosse una Nazione, le regole che la governerebbero sarebbero completamente diverse dalle nostre. La mostra è un invito a osservare questa Nazione, che potrebbe diventare un modello anche per gli uomini. Un percorso divulgativo del mondo vegetale mai esplorato prima.
Paola Bay e Armando Bruno, Reliquaries. 2018. Image: Courtesy the designers.
La Nazione delle Piante sarà suddivisa in cinque capitoli:
Capitolo 1: Plant Blindness
Capitolo 2: Estensione del regno vegetale
Capitolo 3: Anatomia ed etologia
Capitolo 4: La comunicazione delle piante
Capitolo 5: “Sono una Nazione”
Stephan Bogner, Philipp Schmitt and Jonas Voigt, Raising Robotic Natives. 2016. Photo: Courtesy the designers.
Dove: La Triennale di Milano – Viale Alemagna 6, Milano – triennale.org
Quando: dal 1 marzo al 1 settembre 2019.
Students’ Educational and Cultural Movement of Ladakh – SECMOL (Sonam Wangchuk), Ice Stupa. 2013-14. Photo: Lobzang Dadul. Courtesy SECMOL.
Nell’immagine di copertina, Kosuke Araki. Anima. 2018. Photo: © Kosuke Araki.