di Claudio Lidei.
A Catanzaro il festival del design mediterraneo festeggia il decennale, riportando insieme i progettisti scoperti attraverso le call delle edizioni passate.
Per i suoi dieci anni, Materia richiama a Catanzaro i designer scoperti e selezionati nelle edizioni precedenti. Dal 1° al 4 ottobre, al Complesso Monumentale del San Giovanni, il Festival del design contemporaneo del Mediterraneo riunisce alcuni dei progettisti intercettati nel tempo attraverso le sue call, trasformando il decennale nell’occasione per vedere dove sono arrivati e come è cambiata la loro ricerca.
Negli anni Materia ha lavorato per mettere in luce talenti in una terra, la Calabria, che non è tra le prime a venire in mente quando si parla di design. Edizione dopo edizione, Catanzaro è diventata un punto di osservazione su una nuova generazione, mettendo in relazione progettisti, imprese, artigiani e territorio.
Giga Tropeana. Photo © A. Muscatello.

Tornano così Tip Studio, Eleonora Todde, 400 Gon, Stella Orlandino, Sapiens Design, Gabriele Paravati, Foro Studio e Chendù. Percorsi diversi che oggi compongono un archivio vivo dei primi dieci anni di Materia e permettono di misurare il lavoro del festival attraverso le persone, prima ancora che attraverso gli oggetti. Perché scoprire un talento significa soprattutto vedere cosa succede dopo. Materia 10 rimette insieme quelle traiettorie e le porta dentro Agorà, tema scelto per il decennale: una piazza nella quale incontrarsi di nuovo e capire dove stanno andando i progettisti che il festival ha contribuito a far conoscere.
In copertina, la locandina dell’evento.






















