Quello che abbiamo appena salutato è stato un anno di cambiamenti e decisioni importanti, come ho già raccontato nel mio precedente editoriale.
L’obiettivo nel 2026, per quanto complesso, sarà quello di uscire da una comfort zone in cui tutto è bello per definizione. È tempo di rompere il silenzio quando qualcosa non convince: l’ultimo articolo della nostra rubrica Idee di stile lo chiarisce senza lasciare spazio a dubbi.
Il nostro sguardo è puntato sulla casa, certo, ma nulla vieta di applicare questo esercizio critico a tutto ciò che ci circonda. Anzi, ve lo consiglio e fatelo ogni tanto, aiuta a rimettere a fuoco.
Detto questo, andiamo avanti.
Sono molto contenta di ciò che ci aspetta e, a breve, vedrete nuovi e significativi cambiamenti nel magazine. Un passo alla volta, La casa in ordine si sta finalmente trasformando nel progetto che avevo in mente nel lontano dicembre 2014, quando andò online per la prima volta.
Non corriamo, procediamo con ordine.
Nelle ultime settimane, tra i vari articoli, vi abbiamo raccontato anche la nostra tavola delle feste, dove la palette cromatica ha privilegiato il rosa antico – una nuance che continueremo a vedere anche nel 2026 – insieme a una mise en place d’ispirazione British, con inserti in velluto per le tovaglie.
Abbiamo raccontato della ristrutturazione di un’abitazione nella campagna tra la Valle d’Itria e la Murgia pugliese. Qui il punto di partenza non era la semplice riqualificazione di una dimora, ma una “promessa interrotta”: un volume in cemento armato, abbandonato, privo di finiture e, soprattutto, di una vera anima.
Immancabile, poi, lo spazio dedicato al panorama culturale che apre il nuovo anno con un calendario ricco di Mostre & Eventi. Una su tutte: “Liberty. L’arte dell’Italia moderna”, in apertura a Brescia il 24 gennaio. Oltre cento capolavori – tra dipinti, sculture, fotografie, grafiche e raffinati abiti d’atelier – raccontano il passaggio tra Ottocento e Novecento. Un’epoca che, lo ammetto, continuo a trovare profondamente affascinante.
Buon inizio d’anno a tutti voi.
L’immagine di copertina è stata creata con intelligenza artificiale ChatGPT.





