di Maria Chiara Antonini.
Uno dei brand di design scandinavo più famosi a livello internazionale trasforma il suo showroom, e quartier generale, in un progetto di hotellerie temporaneo, votato al più puro concetto di stile.
Si può convertire il proprio headquarter in un temporary hotel di design aperto a tutti? Durante i giorni dei 3DD – 3daysofdesign (dedicati al meglio del design nordico), Normann Copenhagen l’ha fatto, stupendo gli “addetti ai lavori”, e i semplici visitatori, con una proposta innovativa per far scoprire le ultime novità e i classici già in produzione: l’Hotel Normann.
La sala del ristorante Normann Eatery all’ultimo piano dell’Hotel Normann.
La Burra lounge con le nuove sedute Burra.
Se da un lato sembra facile comunicare la propria visione progettuale esponendo arredi e bei complementi, dall’altro bisogna avere l’idea giusta per farlo, soprattutto in “quei giorni” in cui tutti i competitors mettono in mostra contemporaneamente le ultime news di collezione.
Ma il brand, fondato da Poul Madsenn e Jan Andersen nel 1999 e diventato oggi un nome di punta del design nordico nel mondo, si è presentato pronto alla sfida con un progetto unico e originale. Ed è stato un grande successo.
La sala lounge al piano terra.
The Rope lounge.
Seguendo la propria filosofia, basata sul concetto ideale “Connecting people and space”, con arredi e oggetti che armonizzino la convivenza delle persone nei vari ambienti, ha trasformato il suo quartiere generale, e lo showroom nel centro storico della capitale, nell’ Hotel Normann: un vero albergo monomarca per un’esperienza immersiva.
Un gioco di stile tra pezzi classici del marchio mixati a nuove collezioni, per l’outdoor e indoor, come le lampade Bubba, le ciotole Line, i tavolini Dit, lo specchio Illu e i vasi Deko.
I tavolini con top di marmo Dit.
L’ingresso, al livello della strada, accoglie gli ospiti in una grande hall con reception e un curato negozio di design, con oggetti unici e pezzi selezionati. Partendo da qui, i visitatori sono invitati a entrare nel Courtyard & Lounge, che annulla i confini tra interni ed esterni e invita a godersi le belle giornate estive nell’ampio cortile, arredato con i nuovi mobili per outdoor della collezione Vig.
Il Purple Club, in stile disco anni ’70.
Al primo piano, le due aree relax chiamate Burra Lounge e Pind Café: sale funzionali che prendono il nome dalle nuove collezioni di sedie e poltroncine con cui sono arredate. Al secondo piano, invece, i visitatori possono rilassarsi nella Rope Lounge, arredata con il best seller Rope Sofa, o scatenarsi nel The Purple Club, un’ideale sala disco con arredi dai colori più vivaci.
A sinistra, il tavolo Bue e la nuova lampada Bubba; a destra, la collezione di ciotole in ceramica Line.
Le stanze da letto sono otto, situate al primo e al secondo piano, con suite sontuose ed eleganti camere doppie, ognuna arredata con stile e mobili diversi, per sottolineare la capacità dell’azienda di soddisfare le esigenze e i gusti più svariati.
A sinistra, lo specchio da parete Illu; a destra, la linea di vasi in ceramica componibili Deko.
Ma la vera sorpresa è al quinto piano, che è stato trasformato nella sala Normann Eatery: un ristorante sul tetto a disposizione degli ospiti con vista suggestiva sulla città. Il successo di un tale progetto è stato immediato, e per chi se lo fosse perso, la bella notizia è che l’Hotel Normann rimarrà aperto fino all’autunno. Da segnare in agenda.
Il salotto e la zona pranzo all’interno di una delle stanze.
In copertina, l’esterno dell’area Courtyard & Lounge con i nuovi arredi outdoor della collezione Vig.