Prodotti che si esprimono attraverso il fascino di geometrie discrete, creati solo da elementi essenziali, per un ritorno alla semplicità e alla purezza estetica: queste le caratteristiche delle collezioni di Formae, brand reduce dalla propria presentazione ufficiale a Maison et Objet, che si affaccia sul mondo del design a partire da una lunga esperienza nel settore della carpenteria metallica.
In una tendenza di settore che celebra l’edizione limitata e la dimensione luxury, Formae propone una visione orgogliosamente controcorrente: prodotti in larga serie, composti da semilavorati industriali reinterpretati alla luce di una lavorazione artigianale che imprime il proprio timbro manuale ad ogni oggetto. Il risultato finale sono collezioni rivolte ad un pubblico ampio: né democratiche né popolari, semplicemente destinate alle persone, oltre le dinamiche del luxury e della serie limitata.
Roommate è la seconda collezione di Formae, recentemente presentata in fiera a Parigi: caratterizzata da un linguaggio modulare, è composta da prodotti in grado di interagire tra loro, ma anche di amalgamarsi vivacemente ai complementi preesistenti, per suggerire e sviluppare sempre nuove composizioni e strategie dell’abitare. Il portariviste Pura, il servomuto Archetto e il tavolino/portariviste Elle fanno parte della nuova collezione: essenziali e geometrici, sono accomunati da una strategia compositiva che è un ritorno alla semplicità e alla purezza formale.
Portariviste Pura
Pura è il portariviste disegnato da Studio Zero – studio di design fondato da Anna Seminara e Maria Francesca Cicirelli – che muove la propria ispirazione a partire dalla sezione aurea, la più misteriosa di tutte le dinamiche compositive, per arrivare a disegnare un oggetto dal carattere rigoroso e al tempo stesso raffinato, in cui cerchio, quadrato e linea si intersecano in un insieme compositivo di perfetta proporzione, cui fa da contrappunto la delicata trasparenza della struttura.
Servomuto Archetto
Archetto è il servomuto ideato da Leonardo Fortino – l’art director di Formae – che trasforma l’arco a tutto sesto – struttura simbolo dell’architettura romana – in una piccola loggia domestica, che piega le sue forme geometriche alle esigenze di un oggetto dall’estetica essenziale, composto da un braccio girevole e da due punti di appoggio per gli accessori, che donano pratica sostanza al minimalismo formale.
portariviste/tavolino Elle
Rigore geometrico ed essenzialità sono alla base anche del portariviste/tavolino disegnato da Chiara Ricci: Elle, come la lettera “L” in italiano, e come il pronome “Lei” in francese, svela fin dal nome una natura versatile che si traduce in due funzionalità diverse, tavolino dal piano d’appoggio semicircolare oppure inedito portariviste. In elegante equilibrio tra pieni e vuoti, Elle è un progetto ridotto ai minimi termini, senza per questo risultare banale.
Appendiabiti Zenobio e portariviste Pura