di Laura Tasso.
Alle Officine Saffi è quasi in chiusura la mostra YUGEN, Contemporary Japanese Ceramics. Yugen, è una parola giapponese che indica una bellezza misteriosa e inafferrabile, la stessa che sembra aver ispirato gli artisti presenti in mostra, alla costante ricerca dell’equilibrio fra forma, materia e colore.
Shingo Takeuchi, Sekki vase, 2014
Troviamo questa ricerca di armonia estetica e interiore, di corpo e spirito, nelle sculture antropomorfe dai richiami arcaici di Keiji Ito, o nelle forme piene e come scolpite dal vento di Koyhama, per proseguire con le sperimentazioni tecniche di Shozo Michikawa o le sculture ermetiche di Takeuchi fino ai misteriosi contenitori di ricordi di Nagasawa. Forme uniche e irregolari che testimoniano una sorta di naturalismo presente nelle cose create dalla mano dell’uomo che costituisce un tratto distintivo dell’arte giapponese.
Gli artisti sono fra i più importanti esponenti della scena contemporanea nipponica e appartengono a tre generazioni diverse. Yasuhisa Kohyama (1936) ha riportato in auge l’utilizzo dei forni medievali anagama per produrre ceramiche nello stile Ko-Shigaraki (antico Shigaraki), e il colore delle sue opere, un grigio metallico, ricorda le prime ceramiche sueki.
Tra gli altri artisti in mostra Keiji Ito (1935), Shozo Michikawa (1953), Shingo Takeuchi (1955) e Kazuhito Nagasawa (1968). Le loro opere, pur nella distanza temporale e nella diversità, mostrano una stessa fonte di ispirazione che ha fatto da fil rouge alla mostra: Yugen, appunto.
Shingo Takeuchi, Inlay vase, 2009 Shozo Michikawa, Natural Ash Sculptural Form, 2010, grès
Mercoledì 16 marzo, in occasione del finissage della mostra, Officine Saffi ospiterà una performance di Ai-Jutsu – via dell’armonia – una disciplina praticata con il kendogi, l’abito tradizionale dei samurai, e il bokken, un bastone di legno che sostituisce la spada: è un combattimento simulato che simboleggia l’essere umano in lotta contro se stesso.
Officine Saffi – Via A. Saffi, 7, Milano – officinesaffi.com
14 gennaio – 19 marzo 2016
Finissage: mercoledì 16 marzo 18.00 – 21.00
Ingresso libero
Yasuhisa Kohyama, Suemono, 2014, grès
Foto di copertina: da sin. Yasuhisa Kohyama, Shozo Michikawa, Kazuhito Nagasawa, Keiji Ito, Shingo Takeuchi